L'addio

L'ultimo atterraggio di Alitalia

Finisce la storia travagliata della compagnia di bandiera che, in 47 anni, è costata alle casse dello Stato ben 13 miliardi di euro. Decolla Ita, il nuovo vettore italiano che avrà dimensioni più ridotte

di Annalisa Lospinuso 14 Ottobre 2021 12:50
financialounge -  aereo Alitalia Enac equipaggio Etihad Ita
financialounge -  aereo Alitalia Enac equipaggio Etihad Ita

Con l’ultimo volo Cagliari-Roma Fiumicino, in partenza alle 22 di stasera, calerà il sipario su Alitalia. Una storia durata 75 anni senza un lieto fine. Dalle ceneri di Alitalia nascerà ufficialmente Ita, pronta a decollare da Milano domani mattina.

TUTTI I DEBITI DI ALITALIA


La compagnia di bandiera, tra fusioni fallite, accordi societari, newco e tentativi di privatizzazione, è costata allo Stato oltre 13 miliardi di euro in 47 anni. Dal 1974 al 2015 sono stati erogati 7,4 miliardi a cui si aggiungono gli altri 7 miliardi circa, dal 2014 ad oggi, quando è stata comprata da Etihad.

NASCE ITA


Il passaggio di testimone avverrà dopo la mezzanotte quando nascerà ufficialmente la nuova compagnia Ita. Il primo volo sarà domani da Linate a Bari. Il nuovo vettore, autorizzato dall’Enac la scorsa estate, è pronto a solcare i cieli con 52 aerei, per poi raggiungere quota 78 nel 2022 e 105 a fine 2025. Maggiori dettagli saranno resi noti in una conferenza stampa.

TUTTE LE NUOVE DESTINAZIONI


La compagnia, con sede in Via dell’Arte a Roma, sarà presente su 45 destinazioni con 61 rotte che saliranno a 74 destinazioni e 89 rotte nel 2025, a conclusione del processo di ribilanciamento dei voli verso il settore del lungo raggio. Tra le mete internazionali, ci saranno voli per New York (da Roma e Milano), per Tokyo Haneda, per Boston e Miami (tutte e tre da Roma), per poi arrivare anche a San Paolo, Buenos Aires, Washington e Los Angeles, nel 2022. Per le mete a breve percorrenza Ita coprirà le rotte da Fiumicino e Linate con destinazione Parigi, Londra, Amsterdam, Bruxelles, Francoforte, Ginevra, Madrid, Atene Tel Aviv, Cairo, Tunisi e Algeri. Sul network domestico Ita opererà su 21 aeroporti nel Paese.

I TAGLI AI DIPENDENTI


Uno dei nodi più caldi nel passaggio di consegne è stato quello sull’equipaggio. La nuova compagnia di bandiera Ita partirà con circa seimila dipendenti effettivi, a fronte dei circa 10.600 di Alitalia, dei quali 2.500 del ramo volo, 1.800 di handling, 800 della manutenzione e 900 di staff. A fine piano nel 2025, prevede di avere 8.400 effettivi di cui 3.700 del ramo volo, 2.600 di handling, 1.000 di manutenzione e 1.100 di staff.

IL NODO MILLEMIGLIA


Tra i dossier rimasti aperti anche quello del rimborso delle MilleMiglia, il programma fedeltà di Alitalia, con in pancia 45 miliardi di miglia accumulate per 6,1 milioni di iscritti, e di cui non è chiaro il destino.
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