La giornata sui mercati

Borse in positivo dopo la Federal Reserve, rimbalza il titolo Evergrande in Asia: +15%

I listini europei seguono la scia di Wall Street e aprono con il segno più. A Hong Kong Evergrande in risalita dopo le rassicurazioni sul pagamento degli interessi ai creditori

di Antonio Cardarelli 23 Settembre 2021 - 7:17
financialounge - news
financialounge - news

Avvio di seduta positivo per le Borse europee, ben intonate dopo i rialzi registrati ieri a Wall Street. Il Ftse Mib di Piazza Affari apre con un rialzo superiore al mezzo punto percentuale. Sulla stessa lunghezza d'onda anche Parigi, Francoforte e Londra.

EFFETTO FED


La prudenza della Federal Reserve sembra aver convinto, almeno per il momento, i mercati. Le Borse europee seguono la chiusura positiva di Wall Street, che nel finale ha rinsaldato i guadagni dopo le parole rassicuranti di Jerome Powell, presidente della Fed, che pur confermando una prossima riduzione degli acquisti ha mostrato convinzione sulla necessità di tenere ancora i tassi d'interesse fermi. Per un eventuale rialzo bisognerà attendere il 2022.

CASO EVERGRANDE


Pesano, ovviamente, anche le notizie provenienti dalla Cina. La grande paura provocata dal possibile crollo di Evergrande sembra in parte rientrata dopo le rassicurazioni del colosso immobiliare. La società ha fatto sapere che ha intenzione di pagare gli interessi dovuti ai creditori allontanando, quindi, i timori di un contagio sui mercati. Il titolo Evergrande ha reagito con un rialzo superiore al 15% sulla Borsa di Hong Kong che, quando manca poco alla chiusura, guadagna poco meno di un punto percentuale. Da inizio anno, tuttavia, il titolo è in perdita dell'80% circa. Bene anche Shanghai, che al momento è in positivo dello 0,4% mentre Tokyo è chiusa per festività.

DATI MACRO IN ARRIVO


Giornata ricca di dati macroeconomici, quella di oggi, non solo in Europa, dove saranno pubblicati gli indici Pmi e a metà mattina sarà diffuso il Bollettino della Bce. A metà giornata la Bank of England annuncerà le proprie decisioni di politica monetaria. Negli Usa sono in calendario diversi dati macro tra i quali le richieste alla disoccupazione. A Piazza Affari Generali torna in primo piano, non solo per le prospettive che si sono aperte dopo la creazione del patto di consultazione, ma anche perché ieri la Consob ha dato il via libera all'Opa su Cattolica, che partirà il 4 ottobre.

Sul fronte materie prime petrolio in lieve progresso con il Wti di novembre registra un +0,2% attestandosi a 72,38 dollari al barile e il Brent che guadagna lo 0,2% a 76,3 dollari al barile. In calo l'oro (-1%) a 1.760 dollari l'oncia.
Trending