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Mercati finanziari: periodo denso di eventi, ma nel complesso ancora positivo

Secondo Stefan Rondorf (Allianz Global Investors) crescita globale solida e banche centrali non inclini a ridurre gli stimoli, rendono probabile la prevalenza dell’entusiasmo alle incertezze per gli eventi delle settimane

di Leo Campagna 18 Settembre 2021 - 5:45
financialounge - news
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Dopo un’estate tutto sommato relativamente tranquilla sui mercati finanziari, stiamo per entrare in una fase tutt’altro che noiosa. Nelle prossime settimane sono infatti previsti importanti eventi politici e una serie di riunioni di banche centrali in un contesto caratterizzato da un’inflazione sorprendentemente elevata.


RIUNIONI DI SETTE BANCHE CENTRALI


“La prossima settimana, ben sette banche centrali - negli USA, nel Regno Unito, in Giappone, Indonesia, Sudafrica, Turchia e Brasile – si riuniranno ma i riflettori saranno puntati principalmente sulla Federal Reserve”, fa sapere Stefan Rondorf, Senior Investment Strategist, Global Economics & Strategy di Allianz Global Investors nel suo commento settimanale “The week ahead”.


LA FED POTREBBE AVVIARE IL TAPERING


L’autorità monetaria USA, alla luce del possibile raggiungimento del nuovo target di inflazione media e dei possibili progressi sul mercato del lavoro, potrebbe avviare il tapering (ovvero la riduzione degli acquisti di asset sul mercato) verso fine anno. “Si tratta di una decisione che non dovrebbe sorprendere gli operatori più attenti invece alle tempistiche del primo rialzo dei tassi. In base ai dot chart (il diagramma a punti) si potranno ricavare alcune preziose indicazione in più circa i piani della Fed. Al momento l’inasprimento dei tassi dovrebbe iniziare nel primo trimestre del 2023”, specifica Rondorf.


LE ELEZIONI IN GERMANIA


La prossima settimana sono previste sia le elezioni in Canada, e sia, soprattutto, le votazioni in Germania. “L’interesse dei mercati finanziari dovrebbe focalizzarsi sulla volontà del nuovo esecutivo di mantenere una politica fiscale rigorosa e sulla futura politica climatica. Un’indicazione in questo senso potrebbe giungere dal prezzo del carbonio per i consumatori tedeschi. La speranza è che la formazione del governo non si riveli troppo complicata”, puntualizza il manager di Allianz Global Investors.


PMI FLASH DI SETTEMBRE


Tornando all’ambito macro economico, oltre alle riunioni delle banche centrali citate in precedenza, c’è un lungo elenco di annuncio di dati in calendario, a cominciare da quelli particolarmente importanti relativi ai PMI flash di settembre, concentrati nella giornata di giovedì. “L’attenzione è sulla leggera flessione della curva dei contagi da variante Delta in alcuni Paesi e sul fatto che possa contribuire a stabilizzare gli indici dei servizi. Inoltre sarà rilevante verificare se i persistenti problemi lungo le filiere continueranno a pesare sul sentiment delle aziende del comparto manifatturiero”, riferisce Rondorf.


INDICE TEDESCO IFO SULLA FIDUCIA DELLE IMPRESE


Sempre mercoledì sarà pubblicato l’indicatore dell’UE sulla fiducia dei consumatori mentre venerdì toccherà all’indice tedesco Ifo sulla fiducia delle imprese. Saranno resi noti pure i prezzi al consumo di agosto in Giappone (probabilmente sempre inferiore a quello delle altre economie avanzate) e i molteplici dati sul mercato residenziale negli USA.


IL CONTESTO APPARE TUTTORA SOLIDO


Nel complesso, secondo il manager di Allianz Global Investors, il contesto appare tuttora solido, anche se alcune indagine segnalano una maggiore aspettative di volatilità. Per esempio, un sondaggio di Deutsche Bank mostra che quasi il 70% degli intervistati, prevalentemente investitori professionali, immagina temporanee battute d’arresto sul mercato azionario da qui a fine anno. Diverse indagini sul sentiment degli investitori, come quella condotta dalla American Association of Individual Investors (AAII), segnalano una normalizzazione del clima di mercato dopo il grande ottimismo della primavera.


FONTE DI ENTUSIASMO


“Alla luce del fatto che ci sono conferme su una crescita globale solida e superiore al livello tendenziale e che le banche centrali non sembrano inclini a ridurre gli stimoli, riteniamo probabile che gli eventi delle settimane possano rivelarsi fonte di entusiasmo e non di incertezza” conclude il Global Economics & Strategy di Allianz Global Investors.
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