Ecobonus auto, tornano gli incentivi anche per l’usato. Tutte le novità da sapere

Prenotazioni sul sito Mise
di Fabrizio Arnhold 2 Agosto 2021 - 12:26

Da oggi, 2 agosto, partono i nuovi incentivi per l’acquisto di auto ecologiche come previsto dal decreto Sostegni bis. Il fondo è stato rifinanziato con 350 milioni fino al 31 dicembre 2021

Tornano gli incentivi per chi cambia l’auto con un modello meno inquinante. Da oggi, lunedì 2 agosto, riparte la campagna di prenotazione sulla piattaforma del Mise, come previsto dalla legge di conversione del Sostegni bis. Il governo ha stanziato 350 milioni di euro per rinfoltire il Fondo automotive, puntando così ad incentivare chi desidera cambiare auto ma anche con l’intento di fornire supporto al settore auto, tra i più colpiti dalla pandemia.

QUALI AUTO SONO INTERESSATE

Gli incentivi sono destinati alle auto nuove con emissioni si CO2 comprese tra 61 e 135 grammi per chilometro, che potranno essere prenotati tramite l’apposita piattaforma del ministero delle Infrastrutture. È stato anche rifinanziato l’Ecobonus per chi sceglie di acquistare una vettura cento per cento elettrica (fascia 0-20 g/km) e per le ibride plug in (21-69 g/km). La data da segnarsi sul calendario per gli incentivi all’acquisto o alla locazione finanziaria di furgoni e van entro le 3,5 tonnellate è il 5 agosto, mentre il bonus per le auto usate Euro 6 slitterà a settembre.

LE FASCE DI EMISSIONI DI CO2

Le misure contenute nel decreto Sostegni bis valgono complessivamente circa 40 miliardi di euro. Del totale, il governo ha deciso di destinare 350 milioni al settore auto, suddividendo la cifra in tre fasce in base alle emissioni di CO2 dei veicoli. Alle auto con emissioni comprese tra 61 e 135 grammi di CO2 sono state destinati 200 milioni di euro. Si tratta principalmente di auto equipaggiate con motore termico di piccola cilindrata, mild hybrid e full hybrid.

IL BONUS PER LE AUTO USATE

Sessanta milioni di euro vanno a rifinanziare l’Ecobonus per auto con emissioni tra 0 e 60 g/km di anidride carbonica, in questo caso si tratta di auto elettriche al 100% oppure plug-ing. Si può accedere al bonus sia in caso di acquisto che mediante leasing. Altri 40 milioni di euro sono stati stanziati per l’incentivo di auto usate Euro 6 con livelli di anidride carbonica fino a 160 g/km, ma l’erogazione del contributo è subordinata alla rottamazione di un veicolo inquinante. Gli ultimi 50 milioni di euro servono per l’acquisto o la locazione finanziaria di veicoli commerciali (furgoni e van entro le 3,5 tonnellate).

GLI SCONTI PER LE AUTO ELETTRICHE

Il bonus è formato dal contributo pubblico che si somma allo sconto applicato dal concessionario. L’importo varia a seconda della fascia di emissioni e se si rottama o meno un’auto vecchia. Questa condizione, come spiegato, sarà obbligatoria nel caso di acquisto di un’auto usata per la quale si chiede il bonus. Per la fascia meno inquinante di auto elettriche, quindi con emissioni comprese tra 0-20 grammi di CO2, si ha diritto a 10mila euro di Ecobonus in caso di rottamazione di un veicolo che abbia più di 10 anni e sia fino a Euro 4; 6mila euro senza rottamazione. Il prezzo del nuovo veicolo non può superare i 50mila euro più Iva.

E PER LE ALTRE

Per l’acquisto di un’auto ibrida plug-in il bonus è di 6mila e 500 euro in caso di rottamazione, senza arriva a 3mila e 500 euro. Il prezzo massimo del nuovo veicolo non deve superare l’importo di 50mila euro più Iva. Nella fascia di emissioni tra 61-135 grammi di CO2 per l’acquisto con rottamazione l’agevolazione è di 3mila e 500 euro. Per le auto usate, sempre con rottamazione, 2mila euro di sconto per veicoli con emissioni comprese nella fascia 0-60 grammi di CO2, mentre per la fascia 61-90 grammi di CO2 lo sconto è di mille euro, che scende a 750 euro nel caso di auto con emissioni comprese tra i 91 e 160 grammi di CO2.

C’È TEMPO FINO AL 31 DICEMBRE 2021

Per non perdere il contributo, nel caso di un acquisto di auto usata, oltre al valore commerciale non superiore a 25mila euro, deve essere stata immatricolata entro il 31 dicembre 2010, oppure al momento dell’acquisto devono essere trascorsi oltre 10 anni dall’immatricolazione e deve essere di proprietà dell’acquirente o di un suo familiare convivente da almeno 12 mesi. L’erogazione avviene tramite registrazione sul portale del Mise, da parte dei rivenditori e concessionari. Nel caso di acquisto di auto usate tra privati, la procedura è in fase di definizione. L’Ecobonus si può richiedere fino al 31 dicembre 2021 e fino ad esaurimento fondi.

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