La nuova Ita decolla il 15 ottobre

Trasporto aereo
di Redazione 15 Luglio 2021 - 14:26

Raggiunto l’accordo con la Commissione europea per il via libera alla compagnia aerea che prenderà il posto di Alitalia. Prevista la riduzione di costi, slot e aerei

Italia trasporto aereo (Ita) è pronta a partire dal prossimo 15 ottobre. La nuova compagnia aerea potrebbe assumere 2.800 lavoratori Alitalia nel 2021 e 5.750 nel 2022. L’incontro tra governo italiano e Commissione europea, dunque, si è concluso positivamente. L’accordo prevede, inoltre, che chi ha acquistato biglietti Alitalia per voli successivi al 15 ottobre verrà tutelato. Ita prenderà il posto di Alitalia e, come chiesto dalla Commissione, ci sarà discontinuità tra le due compagnie. Poco prima di pranzo il Mef ha ufficializzato l’accordo con una nota in cui definisce la soluzione raggiunta “costruttiva ed equilibrata”.

FLOTTA DIMEZZATA

L’accordo prevede interventi per la riduzione di costi, slot e aerei. Nel dettaglio, l’intesa permette alla newco di acquisire il ramo “aviation” di Alitalia tramite trattativa diretta. Ma come richiesto dalla Commissione, la flotta verrà più che dimezzata e portata a 52 aerei mentre, almeno all’inizio, il personale riassorbito sarà solo di 2.800 unità (su un totale di circa 6.000 tra piloti, assistenti di volo e personale della sede principale). A partire dal 2022, secondo l’accordo, Ita prevede di portare la flotta a 78 aerei per procedere con nuove assunzioni. A fine 2025 la flotta crescerà sino a 105 aerei (23 wide body e 82 narrow body), con 81 aeromobili di nuova generazione (pari al 77% della flotta totale) che consentiranno di ridurre significativamente l’impatto ambientale e ottimizzare efficienza e qualità dell’offerta.

61 ROTTE PER QUEST’ANNO

Almeno quest’anno, le rotte di Ita saranno scelte tra quelle a maggiore profittabilità. In particolare, la compagnia focalizzerà la propria attività principalmente sugli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Linate. All’avvio delle attività, la compagnia servirà 45 destinazioni con 61 rotte che saliranno a 74 destinazioni e 89 rotte nel 2025, a conclusione del processo di ribilanciamento dei voli verso il settore del lungo raggio che ha l’obiettivo di colmare il gap di connettività del Paese. Sulla rete di lungo raggio, nella stagione IATA Winter 2021 Ita opererà collegamenti su New York (da Roma e Milano), Tokyo Haneda, Boston e Miami (tutte e tre da Roma), ma già con la stagione IATA Summer 2022 la compagnia prevede di avviare nuovi voli su San Paolo, Buenos Aires, Washington e Los Angeles.

BREVE E MEDIO RAGGIO

Sulla rete di breve e medio raggio Ita prevede di operare alla partenza collegamenti da Fiumicino e da Linate con le principali destinazioni europee (tra cui Parigi, Londra, Amsterdam, Bruxelles, Francoforte, Ginevra, con previsione di incrementare ulteriormente il numero di destinazioni e frequenze già con la stagione IATA Summer 2022). Si aggiungono poi numerose altre rotte internazionali servite da Roma (tra le quali, per esempio, quelle per Madrid, Atene Tel Aviv, Cairo, Tunisi e Algeri).

OPERATIVA DAL 15 OTTOBRE

“Oggi si è conclusa positivamente la discussione con la Commissione Europea sulla costituzione di Italia Trasporto Aereo (Ita) – prosegue la nota del Mef – La nuova società sarà pienamente operativa a partire dal prossimo 15 ottobre, data in cui è previsto il decollo dei primi voli. Con l’avvio dell’operatività di Ita si pongono le basi per un nuovo vettore nazionale per il trasporto aereo solido, sostenibile e indipendente, in grado di operare nel segno della discontinuità e con solide prospettive di crescita e sviluppo”.

GIOVANNINI: NUOVA IMPORTANTE COMPAGNIA ITALIANA

“Con Ita nasce una nuova importante compagnia aerea italiana, con significative prospettive di sviluppo e che sarà in grado di competere sul mercato nazionale e internazionale – ha commentato il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili Enrico Giovannini – Ita sarà in grado di offrire risposte alle nuove esigenze del trasporto aereo, in un’ottica sempre più intermodale, integrata con il trasporto ferroviario, guardando con grande attenzione ai principi dello sviluppo sostenibile, in un’ottica di innovazione e digitalizzazione, in linea con i principi europei alla base del Piano nazionale di ripresa e resilienza”.

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