Ascesa inarrestabile

A Piazza Affari volano i titoli del lusso

Guidano la corsa Moncler (58€ ad azione), Cucinelli (+0,46%) e Tod's (+12,42%). Complessivamente la crescita attesa per il settore rispetto al 2020 è del 20-30%

di Gaia Terzulli 18 Giugno 2021 17:21
financialounge -  lusso moda Moncler Salvatore Ferragamo Tod's
financialounge -  lusso moda Moncler Salvatore Ferragamo Tod's

L’ascesa delle azioni del lusso è inarrestabile. Da una seduta all'altra il settore guadagna sempre più terreno, con Moncler che stamattina ha raggiunto il massimo storico a 59 euro e ora viaggia in leggerissimo ribasso a 58,16.

LE MIGLIORI PERFORMANCE


Guadagna il +0,46% Brunello Cucinelli, poco sotto i 50 euro, mentre Salvatore Ferragamo ha appena aggiornato un nuovo massimo a 19,16 euro (+0,3%). La corsa continua anche per Tod’s, le cui azioni sono entrate anche in asta di volatilità. Adesso si attestano a 63,35 euro, in rialzo del 12,42%. Dai minimi a 18 euro dello scorso 30 ottobre hanno messo a segno una volata del 245% circa, beneficiando prima del miglioramento dei conti e poi di una serie di mosse e annunci vincenti.

TOD'S E LA QUOTA DI CAPITALE A LVMH


Il mercato ha subito scommesso su una possibile cessione dell’azienda dopo che lo scorso 22 aprile Diego Della Valle ha ceduto il 6,8% del capitale a Lvmh, che così è salita al 10% circa. L’imprenditore marchigiano ha ribadito in più occasioni di non voler vendere, ma ha aggiunto che, in caso di ripensamento, il presidente e ceo di Lmvh, Bernard Arnault, avrebbe la sua totale fiducia.

CHIARA FERRAGNI NEL CDA DELL'AZIENDA


Tod’s è poi fresca di sodalizio con l’imprenditrice digitale Chiara Ferragni, che è entrata a far parte del cda. E dopo l’alleanza con la blogger da quasi 24 milioni di follower su Instagram, la casa di lusso ha nominato l’attore e cantante cinese, Xiao Zhan, suo nuovo portavoce in Cina. Un nome poco conosciuto in Italia, ma popolarissimo a Pechino: sono quasi 30 milioni i suoi follower sulla piattaforma di social media Weibo.

L'ATTESA PER I NUMERI DEL SECONDO TRIMESTRE


Tornando alle aziende regine del lusso, è già iniziato il conto alla rovescia per la pubblicazione dei numeri del secondo trimestre, visti in ulteriore crescita dopo quelli del primo, che hanno spesso superato le attese, smentendo il timore di una frenata dovuta alle restrizioni da pandemia.

LE PREVISIONI OTTIMISTE DI CHANEL


Fa ben sperare, in questo senso, l'indicazione data da Chanel nei giorni scorsi: secondo quanto rivelato dal direttore finanziario, Philippe Blondiaux, la maison francese prevede un rialzo del fatturato 2021 di circa il 35% rispetto al 2020, a sua volta in calo del 18% sul 2019. In tal caso Chanel riuscirebbe non solo a riagganciare il giro d'affari del 2019, ma a superarlo del 10-11%. “Tenuto conto dell’esposizione di Chanel al segmento beauty (circa 1/3 del fatturato, più impattato dal calo del turismo nel duty free), della sua marginale esposizione all’online e della ridotta presenza in Cina (solo 15 negozi), è possibile che queste indicazioni del cfo del gruppo anticipino un certo margine di ritocchi al rialzo per gli altri player”, hanno commentato gli esperti di Equita.

LE ATTESE DI CRESCITA DEL SETTORE LUSSO


Del resto, anche secondo gli analisti del settore, le riaperture di questa primavera e il graduale ritorno alla normalità stanno favorendo la joie de vivre e dunque l'acquisto proprio di beni più superflui, come quelli della moda e del lusso. Anche secondo uno studio di Boston Consulting Group commissionato da Fondazione Altagamma, i consumatori stanno tornando ad acquistare con voracità i beni personali. Per quest’anno, dunque, la crescita prevista per il segmento è del 20-30% rispetto al 2020.
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