Candriam positiva sui titoli di Stato di Italia e Portogallo

Anche grazie al Recovery Fund
di Virgilio Chelli 18 Giugno 2021 - 14:39

Nicolas Forest, Global Head of Fixed Income di Candriam, vede un forte rimbalzo dell’economia dell’Eurozona e mantiene una view negativa sui titoli core del debito e positiva sui paesi periferici

L’Eurozona è ormai entrata in fase espansionistica insieme agli USA, mentre Giappone e Regno Unito restano in ripresa. Nei prossimi 18 mesi è probabile un certo tapering delle banche centrali con la progressiva riduzione dei programmi di acquisto, con le prime comunicazioni attese nella seconda metà dell’anno, il che avrà un impatto sui rendimenti obbligazionari e sui mercati del credito. Banca d’Inghilterra e Canada hanno già annunciato misure in tal senso, mentre la Fed dovrebbe attivarsi nel 2022. Per quanto riguarda l’Europa, invece, il PEPP dovrebbe concludersi a marzo del prossimo anno. Al momento, in ogni caso, gli indicatori chiave, come la ripresa del mercato del lavoro, sono ancora lungi dall’essere completi e ben sotto delle soglie che farebbero scattare un annuncio di tapering da parte della Fed.

IL FINANZIAMENTO DEL RECOVERY

E’ il quadro delineato in un commento di Nicolas Forest, Global Head of Fixed Income, Member of the Executive Committee di Candriam, che sottolinea che tutti i membri dell’UE hanno ratificato la “decisione sulle risorse proprie”, che stabilisce il finanziamento del bilancio comunitario. La Commissione Europea può così iniziare a prendere in prestito risorse per finanziare il Recovery Fund, varato per sostenere la ripresa economica, dal secondo semestre del 2021. Intanto le campagne vaccinali continueranno a rappresentare un’altra fonte di sostegno in tutta l’UE.

NEGATIVI SUI TASSI CORE EUROPEI

Sul fronte della duration, Candriam mantiene una visione negativa sui tassi core europei, giudicati troppo onerosi, prevedendo anche una diminuzione della sovra-performance relativa registrata nel primo trimestre sulla scia dei miglioramenti sul fronte economico, dell’inflazione e delle vaccinazioni. La casa d’investimento conferma invece la view positiva sui Paesi non core, come Italia e Portogallo, che sono ben supportati dai programmi di acquisto di asset della BCE e dall’imminente Recovery Fund dell’UE, mentre ha assunto una view neutrale sulla Spagna dopo la sua elevata performance.

RIPRESA DEL CICLO INFLAZIONISTICO

L’esperto di CANDRIAM continua inoltre ad avere una view positiva sui breakeven dell’area euro, data la ripresa del ciclo inflazionistico, l’aumento dei tassi nominali, e il carry positivo offerto dai titoli indicizzati a breve termine.

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