Il debutto di Ferrari nell’alta moda non convince Piazza Affari (-2,5%)

Azioni in calo
di Antonio Cardarelli 14 Giugno 2021 - 10:48

Dopo l’incertezza in Borsa seguita alla nomina del nuovo Ceo, oggi il titolo è ancora in rosso a margine della presentazione della linea di moda: la strategia di diversificazione fatica a decollare

La diversificazione pensata per sfruttare il marchio Ferrari a 360 gradi non sembra convincere il mercato. Nella seduta di oggi, che vede prevalere un cauto ottimismo anche a Piazza Affari, il titolo del Cavallino sta perdendo circa il 2,5%. Un calo che segue quello registrato la scorsa settimana, quando la nomina del nuovo amministratore delegato Benedetto Vigna – proveniente da STMicroelectronics e quindi dal mondo tech – sembrava non aver convinto il mercato.

PASSERELLA IN FABBRICA

Alta moda e ristoranti di lusso: è questo il connubio scelto da Ferrari per il nuovo corso, ovviamente da affiancare al core business rappresentato dalla vendita delle auto. Nella giornata di ieri, all’interno dello stabilimento di Maranello, Ferrari ha presentato la collezione uomo e donna disegnata da Rocco Iannone, ex designer di Giorgio Armani. L’idea è quella di raccontare i valori di artigianalità e tradizione del marchio, puntando su stampe d’epoca e sui colori che hanno reso famosa la Ferrari nel mondo: il rosso e il giallo Modena, che fa da sfondo al cavallino riportato nel marchio. I capi saranno venduti online e nelle boutique di Maranello, Roma, Milano, Los Angeles e Miami, in attesa dell’apertura nel 2022 anche in Cina.

ELKANN: PROTAGONISTI DELL’ECCELLENZA

“Ferrari vuole essere protagonista nel sostenere l’eccellenza e la migliore creatività italiana. La sfilata di moda in fabbrica, l’apertura del negozio Ferrari e del ristorante ‘Cavallino’ a Maranello sono il segno di un’Italia forte e ottimista pronta per crescere e rinnovarsi”, ha dichiarato il presidente di Ferrari, John Elkann. Oltre all’alta moda, infatti, Ferrari punta con forza anche sulla ristorazione. Domani verrà inaugurato il ristorante Cavallino nella location storica di via Abetone Inferiore, di fronte all’ingresso della fabbrica di Maranello.

NEL PROGETTO ANCHE CHEF BOTTURA

Anche qui Ferrari ha puntato all’eccellenza italiana, coinvolgendo nel progetto lo chef Massimo Bottura, mentre il design del locale è stato ideato dall’architetto franco-iraniana India Mahdavi. “Questo luogo custodisce ancora oggi, tra le sue mura originarie, le emozioni, i successi e i ricordi che hanno segnato la storia della Ferrari, evocando le origini stesse dell’azienda e lo spirito pioneristico del fondatore”, si legge nella nota di presentazione.

LA NOMINA DEL NUOVO CEO

In attesa dell’entrata in carica del nuovo amministratore delegato Benedetto Vigna, prevista per il primo settembre, la strategia di diversificazione del marchio prosegue. Anche se per il momento non sembra convincere troppo gli investitori, che forse aspettano maggiore chiarezza sul futuro di un marchio che rappresenta l’eccellenza italiana nel mondo.

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