Wall Street apre in rialzo, lo S&P 500 prova a fare nuovo record

La Borsa di New York
di Fabrizio Arnhold 11 Giugno 2021 - 15:54

Apertura sopra la parità per la Borsa di New York, dopo i record intraday e in chiusura dello S&P 500. L’aumento dei prezzi al consumo non spaventa gli investitori

Wall Street apre il lieve rialzo, il giorno dopo il record intraday e in chiusura di ieri per lo S&P 500. L’attenzione degli investitori oggi era per il dato sui prezzi al consumo (Cpi): a maggio i prezzi sono aumentati dello 0,6% rispetto ad aprile e del 5% rispetto a un anno prima. Il Dow Jones apre a +0,35%, lo S&P 500 a +0,18% e il Nasdaq a +0,10%.

IL DATO SUI PREZZI AL CONSUMO

L’aumento dei prezzi rispetto all’anno scorso è stato il più importante dall’agosto del 2008, a sottolineare l’ottimismo per la ripresa economica in atto. Il dato “core”, ossia depurato dalla componente dei prezzi dei beni alimentari ed energetici, è cresciuto mensilmente dello 0,7% e del 3,8% annualmente, il maggior rialzo dal giugno 1992. L’aumento di maggio, maggiore delle previsioni, non sembra preoccupare gli investitori. La Fed, infatti, prosegue nella sua politica ultra accomodante per sostenere la ripresa, e considera questi aumenti come rialzi provvisori. Non ci dovrebbero essere, quindi novità, dal prossimo incontro del Federal Open Market Committee (Fomc), in programma il 15-16 giugno.

SOTTO I RIFLETTORI I TITOLI VOLATILI

Sul fronte azionario, restano sotto i riflettori i titoli ad alta volatilità che piacciono ai piccoli trader, come AMC Entertainment, GameStop e Clover Health ma anche Tesla (-0,97%), dopo aver ieri guadagnato l’1,89%, proprio nel giorno della consegna della prima Model S Plaid, con un prezzo di partenza di 130mila dollari.

BITCOIN IN CALO, PETROLIO SU

Il petrolio Wti al Nymex guadagno lo 0,21% a 70,44 dollari al barile, dopo aver chiuso ai massimi dall’ottobre 2018, spinto dalle previsioni di aumento della domanda. Proprio oggi l’International Energy Agency (IEA) ha dichiarato che la domanda globale di petrolio tornerà ai livelli precedenti della pandemia entro la fine del prossimo anno. Il Bitcoin cede l’1%, a 37.220 dollari, dopo che il Fondo monetario internazionale ha espresso dubbi sulla decisione di El Savador di adottare la criptomoneta come valuta ufficiale.

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