Furbetti del Cashback, al via i controlli sulle mini-operazioni anomale

L'iniziativa
di Antonio Cardarelli 28 Maggio 2021 - 16:42

Se non giustificate dagli utenti, le operazioni da pochi centesimi effettuate in serie nello stesso giorno verranno eliminate dal conteggio

A poche settimane dal termine del primo semestre del Cashback, arrivano i primi controlli per scremare dal conteggio le transazioni anomale. A riportare la notizia è l’Ansa, che parla delle prime verifiche anti-furbetti per non penalizzare chi ha rispettato le regole.

MESSAGGIO DI AVVISO

Secondo quanto riportato dall’agenzia, diversi utenti avrebbero ricevuto un messaggio che li avvisa dell’avvio dei controlli su transazioni anomale, ricorrenti e di importo irrisorio effettuare ” in “numero elevato presso lo stesso esercente lo stesso giorno”. Il sospetto è che questi non siano veri e propri acquisti – secondo quanto previsto dal regolamento del Cashback di Stato – ma mini-transazioni abusive, effettuate allo scopo di scalare la classifica generale.

CACCIA ALL’EXTRA CASHBACK

I primi centomila in classifica, infatti, ricevono un extra cashback di 1.500 euro che va a sommarsi ai 150 euro previsti per chi ha effettuato almeno 50 operazioni. Alla luce dei controlli anti-furbetti il pensiero corre immediatamente ai rifornimenti divisi in decine di mini-operazioni da pochi centesimi presso i distributori automatici di benzina. Gli utenti che hanno ricevuto il messaggio sui controlli hanno 7 giorni per dimostrare che le mini-transazioni contestate erano effettivamente legate ad acquisti. In caso contrario, queste operazioni saranno stornate dal conteggio finale.

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