Perché anche nell’high yield è indispensabile un’efficace selezione dei titoli

Prossimi scenari
di Leo Campagna 26 Aprile 2021 - 12:51

I titoli high yield a breve scadenza sembrano destinati a fornire soluzioni strategiche per il portafoglio obbligazionario ma gli esperti di BlueBay ricordano che ci saranno vincitori e perdenti nel mondo post-Covid

Le preoccupazioni relative alla dinamica reflazionistica assumono un aspetto rilevante per gli investitori a reddito fisso. Dal momento che comportano aspettative di prezzi al consumo maggiorati, con relative spinte al rialzo per i tassi di interesse per garantire rendimenti reali adeguati, possono provocare consistenti perdite in conto capitale. I prezzi delle obbligazioni si muovono infatti in direzione opposta ai rendimenti: se questi salgono, le quotazioni scendono.

LA REFLAZIONE NON RAPPRESENTA UNA MINACCIA SIGNIFICATIVA

“Non consideriamo la reflazione una minaccia significativa per il credito ad alto rendimento” fanno sapere Justin Jewell, Senior Portfolio Manager, e Andrzej Skiba, Responsabile del credito statunitense di BlueBay, casa d’investimento specialista del reddito fisso, “Il mercato sta iniziando ad incorporarlo in una certa misura nei prezzi cercando di indovinare il momento in cui il supporto delle politiche monetarie e fiscali si ridurrà”. A questo proposito l’Europa è in ritardo rispetto agli Stati Uniti in termini di piano di vaccinazione anti Covid-19 ed è quindi probabile che le autorità monetarie rimangano accomodanti più a lungo. L’inflazione rimane ben al di sotto dell’obiettivo e il sostegno fiscale è stato confermato in linea di principio per l’intero periodo della pandemia nella maggior parte dei paesi europei.

UN ULTERIORE IRRIPIDIMENTO DELLA CURVA DEI TASSI A LUNGO TERMINE

“Di conseguenza, non ci aspettiamo in Europa alcun cambiamento nei flussi di acquisto di asset sul mercato nel 2021 da parte delle banche centrali. Questo tuttavia non impedisce un ulteriore irripidimento delle curve con i tassi a lungo termine che potrebbero salire ancora rispetto a quelli a medio e, soprattutto a breve termine. Allo stesso modo non si possono escludere impatti derivanti da una politica monetaria e fiscale meno espansiva negli Stati Uniti”, spiegano i due professionisti di BlueBay.

SWITCH DAI TITOLI A TASSO FISSO A QUELLI A TASSO VARIABILE

Se i rendimenti aumentano in modo aggressivo, questo potrebbe causare profonde implicazioni per un’ampia gamma di attività di rischio, azioni incluse. “Nel reddito fisso, in particolare, riteniamo che la pressione possa farsi sentire soprattutto nell’ambito dei segmenti di mercato a basso rendimento, come i titoli del Tesoro USA, dove l’importo delle cedole sarebbe insufficiente a coprire le perdite in conto capitale causate dal rialzo dei rendimenti obbligazionari. Su base relativa, tali dinamiche potrebbero rivelarsi costruttive per il mercato dei prestiti, dove gli investitori potrebbe trasferire una parte della loro attività finanziaria con leva dai titoli a tasso fisso (potenzialmente più esposti al rischio di rialzo dei tassi) ai titoli a tasso variabile”, sottolineano Jewell e Skiba.

FALLEN ANGELS

In sintesi, il miglioramento della situazione sanitaria e la riapertura delle economie giocheranno un ruolo importante nella definizione di quali sottoclassi obbligazionarie potranno registrare le performance migliori quest’anno. Fortunatamente, almeno da inizio anno, il mercato dell’high yield evidenzia valutazioni, in termini di rating, posizionate ad un livello complessivo più in alto rispetto a qualsiasi momento in questo ciclo grazie al fatto che i peggiori emittenti sono finiti già in default nel 2020 e che molti ex titoli investment grade sono stati declassati (i cosiddetti fallen angels – angeli caduti) a causa dello shock provocato dalla pandemia.

UN’EFFICACE SELEZIONE DEI TITOLI

“Ci aspettiamo un’ulteriore ripresa economica nel corso dell’anno in grado di supportare i rendimenti, con livelli contenuti di default a fronte di un elevato bisogno di reddito da parte degli investitori” sostengono i due manager di BlueBay : “Chi si occupa di asset allocation è chiamato ad affrontare una dura sfida nel 2021 e, a nostro avviso, i titoli high yield a breve scadenza sembrano destinati a fornire soluzioni strategiche per il portafoglio. In ogni caso, come sempre, ci saranno vincitori e perdenti nel mondo post-Covid e resterà fondamentale un approccio caratterizzato da un’efficace selezione dei titoli.

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