BlueBay: l’inflazione può ancora sorprendere al rialzo

L'analisi
di Redazione 24 Aprile 2021 - 15:00

Mark Dowding nota come, ultimamente, parte dei mercati sia dominata dall’avidità, che spesso, come insegna la vicenda Super League, è destinata a restare inappagata

È stata una settimana relativamente tranquilla sui mercati finanziari, in cui i prezzi degli asset si sono mossi senza una direzione particolare. Lo dice Mark Dowding, CIO di BlueBay Asset Management, notando come i rendimenti dei Tresaury USA siano calati da inizio aprile, mentre gli investitori asiatici hanno cominciato a investire la propria liquidità.

LE SPERANZE LEGATE ALLA CAMPAGNA VACCINALE

Il meeting della BCE non ha riservato sorprese, nonostante ci sia la percezione di aver ormai passato l’apice del pessimismo in Europa. In questo, l’accelerazione dei programmi vaccinali fa pensare a una ripresa dell’attività economica nei prossimi mesi. Anche i dati UK confermano che il programma di vaccinazione sta iniziando a dare i suoi frutti. Su 30 milioni di persone che hanno ricevuto la prima dose, solo 32 sono state ricoverate in ospedale dall’inizio del 2021. Resta, però, la preoccupazione per le varianti, che fanno aumentare i contagi in diversi Paesi, tra cui l’India.

LE PROSPETTIVE RIALZISTE

“Sembra che i mercati abbiano preso una pausa per rifiatare dopo un frenetico inizio d’anno”, commenta Dowding. “Rimane incerto quanto la situazione attuale di calma possa perdurare”. C’è dunque da chiedersi cosa potrebbe muovere i prezzi nelle prossime settimane. In questo senso, l’analista nota che i dati sulla crescita e l’inflazione USA possono riservare ancora sorprese al rialzo. “Riteniamo poco probabile che la FED cambi le indicazioni sull’acquisto degli asset prima di settembre. Tuttavia, è possibile che nelle prossime settimane alcuni “falchi” del FOMC insistano sulla necessità di ridimensionare le politiche di stimolo”. Questo potrebbe riportare il trend dei rendimenti a un andamento rialzista. Ecco perché BlueBay vede il recente rafforzamento dei Tresaury come un’opportunità per estendere le posizioni short.

LE CAUSE DEL RESTRINGIMENTO DEI RENDIMENTI

Nelle ultime due settimane gli acquisti della BCE e le iniziative degli investitori in cerca di rendimenti hanno contribuito a sostenere la domanda, causando il restringimento dei rendimenti del credito societario. Al contrario, il rally degli spread statunitensi sembra aver perso slancio, anche se i bond high yield continuano a sovraperformare su base relativa e il continuo restringimento degli spread resta un tema dominante sullo sfondo nei mercati di credito. Ed è un trend, sostiene l’esperto di BlueBay, che ha ancora margine per proseguire. “Se da un lato si teme un cambiamento delle politiche della Fed e una riduzione della liquidità più avanti nell’anno, per il momento i fondamentali del credito appaiono solidi e anche dal punto di vista tecnico il mercato sembra in buona salute”, spiega Dowding. A favorire i mercati emergenti in questi mesi sono stati i rendimenti dei Tresaury più bassi e un dollaro USA indebolito. Una situazione su cui non adagiarsi, perché nei prossimi due mesi i rendimenti USA potrebbero tornare a crescere.

LA FIDUCIA NELLE VALUTE ASIATICHE

Quel che preoccupa gli investitori sono anche la possibile escalation militare in Ucraina, gli errori nelle politiche in Turchia e l’impatto di Covid-19 in India e in altri Paesi. Ma c’è anche una certa fiducia nelle valute asiatiche, come il dollaro taiwanese e il won coreano, che potrebbero beneficiare di un apprezzamento nel medio termine, prodotto da una vivace attività economica e da una bilancia commerciale solida.

MAGGIO: MESE DI SORPRESE?

“È improbabile che dal FOMC di settimana prossima emergano notizie particolari”, fa notare Dowding, “Powell appare abbastanza soddisfatto per il momento. Tuttavia maggio è un mese nel quale ci aspettiamo qualche sorpresa in positivo sui dati e crediamo che questo possa sollevare qualche dissenso da falco all’interno della Fed nelle prossime settimane”. Ciò potrebbe rinnovare le speculazioni sul fatto che il punto di flesso a livello di allentamenti monetari è ormai alle spalle. Da questo punto di vista Dowding nota che a maggio potrebbero iniziare a palesarsi rischi per il rally dei mercati, anche se nel breve periodo sembra prematuro aumentare le coperture sui posizionamenti long sugli asset rischiosi in portafoglio.

L’AVIDITÀ  DESTINATA A RIMANERE INAPPAGATA

In conclusione, l’analista di BlueBay sottolinea come negli ultimi mesi alcune parti del mercato siano state dominate da una certa avidità, ad esempio per le criptovalute o nei trade a leva applicati da alcuni fondi hedge. Tuttavia, come insegna la vicenda della Super League europea, improvvisamente sfumata, spesso l’avidità può rimanere inappagata. “I segnali di un’eccessiva propensione al rischio nel breve termine potrebbero far preoccupare i policymaker con l’arrivo di dati economici caldi”, riflette Dowding. “Più in generale, il focus su ESG e sugli investimenti responsabili potrebbe essere visto come un contraccolpo all’avidità e all’eccesso di consumi nella società, a detrimento della salute e del pianeta”.

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