Nel 2021 i ristoratori italiani perderanno altri 38 miliardi di euro

Effetto chiusure
di Gaia Terzulli 13 Aprile 2021 - 12:45

Lo stima l’Osservatorio sui bilanci 2019 del Consiglio nazionale dei commercialisti. Nel 2021 il settore subirà un calo del 35% del fatturato a fronte del -44,2% del 2020

Nel 2021 i ristoratori italiani vedranno il loro fatturato ridursi del 35% a fronte del -44,2% del 2020. È quanto emerge dalle stime dell’Osservatorio sui bilanci 2019 del Consiglio e della Fondazione nazionale dei commercialisti.

LO STUDIO DELL’OSSERVATORIO

I professionisti si sono soffermati ad analizzare gli effetti dell’emergenza sanitaria sul segmento produttivo, basandosi su “un campione di 75.000 società con oltre 670.000 dipendenti e quasi 49 miliardi di fatturato nel 2019”. Un insieme che subirebbe – recita il dossier – “una perdita complessiva di 38,503 miliardi”, pari a circa la metà di quanto guadagnato in un anno dall’intero settore.

LA PERDITA IN TERMINI DI FATTURATO

In termini di fatturato, “le società di capitali esaminate in queste simulazioni coprono più del 50% dell’intero comparto che, complessivamente, nell’anno precedente alla pandemia ha prodotto un fatturato vicino ai 90 miliardi di euro”, contando su “circa un milione e mezzo di occupati”.

LA MAGGIOR PARTE DELLE AZIENDE HA FATTURATO MENO DI 10 MILIONI

Lo studio dell’Osservatorio fa poi notare come la stragrande maggioranza delle società esaminate non superi i 10 milioni di fatturato. Le aziende che sono riuscite a superare questa soglia sarebbero appena 410 e i loro ricavi ammonterebbero a oltre 14 miliardi di euro, cifra che equivale al 29% del totale per il comparto ristorazione. Si tratta, sottolinea l’analisi, di aziende capaci di dare lavoro a circa 144.000 persone, ovvero al 21% del totale degli occupati nel settore.

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