Borse europee

Borse europee “vaccinate” dai nuovi record di Wall Street: aperture in rialzo

In attesa della riunione della Federal Reserve in programma oggi, i listini europei provano a mettersi alle spalle i timori per lo stop al vaccino AstraZeneca e seguono la scia rialzista di Wall Street

di Antonio Cardarelli 16 Marzo 2021 09:16

financialounge -  Borse europee mercati Piazza Affari
Partenza con il segno più per i listini europei con Milano, Londra, Francoforte e Madrid che nelle prime battute guadagnano poco meno dello 0,5%. Leggermente indietro Parigi, che apre con un rialzo dello 0,2%. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in leggero rialzo a 94 punti base.

ASIA IN VERDE


In attesa dell’inizio della riunione del Fomc, il braccio di politica monetaria della Federal Reserve, le Borse asiatiche segnano rialzi sulla scia di Wall Street. Tokyo ha chiuso a 29921,09 (+0,52%), Shanghai ha guadagnato lo 0,78% e l’Hang Seng di Hong Kong, quando manca poco alla chiusura, è in rialzo di circa mezzo punto percentuale.

NUOVI RECORD A WALL STREET


Nella seduta di ieri i tre indici principali di Wall Street hanno chiuso in rialzo. Nuovi record per Dow Jones (+0,53%) e S&P 500 (+0,65%) spinti dall’ottimismo per la campagna di vaccinazione che prosegue a ritmi serrati e per il piano di aiuti da 1.900 miliardi di dollari firmato dal presidente Biden venerdì scorso. In evidenza, sul listino americano, le compagnie aeree dell’S&P 500: United Airlines (+8,26%) e American Airlines (+7,70%).

ATTESA PER LA FED


Tuttavia, l’attenzione è sempre concentrata sul meeting Fed, che si concluderà domani con la conferenza stampa del presidente Jerome Powell. I timori degli investitori riguardano un possibile restringimento della politica monetaria in vista dei possibili aumenti dell’inflazione. Nel frattempo il rendimento dei Treasury Usa a 10 anni è tornato poco sopra l’1,6%. Inoltre, questa settimana sono attesi anche altri meeting delle banche centrali nel resto del mondo.

TIMORI SU ASTRAZENECA


In Europa la preoccupazione è tutta per la campagna vaccinale, che rischia di subire forti rallentamenti dopo lo stop precauzionale al vaccino AstraZeneca deciso da diversi Paesi, compresa l’Italia. Giovedì l’Ema si pronuncerà in merito alla sicurezza del vaccino anglo-svedese. Per il momento, i listini europei, che anche ieri hanno chiuso in leggero rialzo, sembrano essere in grado di superare questa impasse.

MATERIE PRIME


Sul fronte materie prime il petrolio registra un calo con il Wti a -0,7% (64,9 dollari al barile) e il Brent che segna un ribasso dello 0,7% a 68,3 dollari al barile. L'oro è stabile a 1.728 dollari l'oncia.

Trending