Ecco perché il nuovo boom del Bitcoin

Criptovalute
di Fabrizio Arnhold 19 Novembre 2020 - 10:05

Da inizio anno il valore della criptovaluta è più che raddoppiato e molti analisti prevedono che possa arrivare a quota 20mila dollari per Natale

Praticamente è più che raddoppiato da inizio anno. Il bitcoin nell’ultimo mese ha messo a segno un aumento di oltre il 50%, il 15% nell’ultima settimana: oggi una criptomoneta vale quasi 15mila euro. Tra gli analisti prevale l’opinione che possa arrivare a 20mila dollari per Natale. Una crescita simile a quella di tre anni fa, quando il bitcoin era arrivato a toccare la fatidica soglia dei 20mila dollari. Quali sono i motivi della nuova spinta all’insù?

POCHI BITCOIN IN CIRCOLAZIONE

Tra i motivi per spiegare la nuova ascesa delle quotazioni del bitcoin, c’è sicuramente la sua scarsità. È la vecchia magica regola del mercato: poca offerta, aumento del prezzo. Oggi il limite per il bitcoin è di 21 milioni di monete, ne circolano 18,5 milioni, quasi il 90% del totale. I bitcoin vengono “minati” in maniera digitale da computer molto potenti. Secondo alcune stime, serviranno più di 100 anni per estrarre il restante 10% di bitcoin necessario per arrivare alla quota limite di 21 milioni.

LA DECORRELAZIONE E GLI STABLECOIN

Il bitcoin non è direttamente correlato alle oscillazioni dei mercati finanziari. Molti investitori lo considerano una vera e propria asset class utile per diversificare il proprio portafoglio. Una caratteristica delle criptovalute, e quindi del bitcoin, è la volatilità. Secondo alcuni esperti, proprio questo è anche un limite nella diffusione e nell’utilizzo del bitcoin. Una possibile soluzione potrebbero essere le stablecoin, ossia delle criptovalute ancorate al valore di un asset specifico, come il dollaro americano, l’euro ma anche l’oro o l’argento. L’anno scorso JPMorgan ha introdotto la propria criptovaluta Jpm Coin e ora anche Goldman Sachs si sta muovendo in questa direzione.

LA RIVALITÀ CON L’ORO

Il bene rifugio per eccellenza, nei momenti di forte volatilità sui mercati, è sempre stato l’oro. Non a caso, infatti, il prezzo del metallo giallo è cresciuto nei mesi di pandemia. Nelle ultime settimane, però, con il susseguirsi di notizie sui vaccini, la corsa dell’oro ha iniziato a frenare. Il bitcoin, invece, non sembra volersi fermare. L’opinione più diffusa tra gli analisti è che la cpriptovaluta più conosciuta al mondo possa arrivare a tagliare il traguardo dei 20mila dollari per Natale.

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