Effetto lockdown, giù di nuovo i consumi

Ultimi dati Confcommercio
di Fabrizio Arnhold 17 Novembre 2020 - 13:25

Dopo la ripresa del terzo trimestre, i consumi tornano a scendere (-8%), frenati dalle nuove restrizioni e dai lockdown. Confcommercio: “Preoccupa la stretta del credito”

Dopo la ripresa del terzo trimestre, i consumi scendono ancora. Secondo gli ultimi dati di Confcommercio, il Pil è in calo del 7,7%, su base mensile e del 12,1% su base annua a novembre, e consumi giù dell’8,1% a ottobre. Nell’analisi della Confcommercio si sottolinea come “dopo la forte ripresa registrata nel terzo trimestre, periodo che si era peraltro chiuso con alcuni segnali di indebolimento, a partire da ottobre la situazione congiunturale ha conosciuto un rapido deterioramento”.

AUMEMENTA IL DIVARIO

Nel confronto annuo l’indicatore dei consumi calcolato dalla confederazione ha visto a ottobre amplificarsi il divario rispetto ai livelli registrati nello stesso mese del 2019. Nello specifico, i servizi ricreativi segnano -73,2%, gli alberghi -60%, bar e ristoranti -38%.

“SITUAZIONE GRAVE”

Per il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, “l’aggravarsi della pandemia e nuovi lockdown pesano sulla nostra economia già provata dalla crisi”. A risentirne sono i consumi, mentre crescono anche i rischi per l’atteso rimbalzo del Pil nel 2021.

STRETTA AL CREDITO

“Preoccupa, inoltre, la stretta del credito imposta dalle nuove regole dell’Unione europea. Occorre una reazione più forte subito: indennizzi adeguati per le imprese e moratorie fiscali e creditizie. Nello stesso tempo chiediamo che legge di Bilancio e Piano di ripresa puntino sugli investimenti necessari a rimettere in moto produttività e crescita a vantaggio di più coesione sociale”, conclude Sangalli. Tra i settori più colpiti, quello dell’abbigliamento e delle calzature. A ottobre, rallenta anche la domanda per le autovetture.

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