Rimbalzo

Goldman Sachs alza le previsioni sull’azionario europeo: +13% in 12 mesi

Goldman Sachs Research vede una combinazione positiva di accelerazione della crescita e politiche accomodanti e si aspetta anche un forte rimbalzo degli utili nel 2021 e 2022 per le aziende europee

di Virgilio Chelli 11 Novembre 2020 15:03
financialounge -  azionario europa daily news Goldman Sachs Stoxx 600
financialounge -  azionario europa daily news Goldman Sachs Stoxx 600

Goldman Sachs Research vede prendere corpo in Europa una combinazione di accelerazione della crescita economica e di allentamento monetario particolarmente favorevole ai mercati azionari del continente. Per questo ha alzato il livello obiettivo dell’indice pan-europeo STOXX 600 a 430 sull’arco di 12 mesi, che incorpora un rialzo potenziale del 13% dei prezzi dei titoli e un ritorno totale del 16%, comprendendo anche i dividendi nel calcolo. Si tratta di un livello che resta comunque appena sotto i massimi toccati a febbraio del 2020, prima dell’esplosione della crisi da virus.

RIPRESA A V COME VALUE


Nel suo Europe Equity Strategy Outlook, Goldman Sachs Research parla di una ripresa dell’economia e dei mercati europei disegnata a V come la lettera iniziale di value. Gli economisti di Goldman si aspettano infatti una accelerazione marcata della crescita a partire dalla fine del primo trimestre del prossimo anno, come effetto dell’allentamento dei lockdown e dell’inizio della vaccinazione delle popolazioni. La previsione di crescita economica sia per l’Europa che a livello globale secondo Goldman dovrebbe situarsi vicino al 6% l’anno prossimo, una stima supportata dalle recenti positive notizie di Pfizer sull’efficacia del nuovo vaccino.

FORTE RIMBALZO DEGLI UTILI


Goldman Sachs Research si aspetta inoltre, a livello di utili societari, un forte rimbalzo, pari al 50% nel 2021 e del 12% nel 2022, dei profitti per azione delle società dell’indice STOXX Europe, anche se avverte che i risultati relativi al 2020 potrebbero invece subire una lieve contrazione a causa dell’impatto degli attuali lockdown.

CONTINUO SUPPORTO DELLE BANCHE CENTRALI


E mentre la crescita dell’economia è attesa in miglioramento, Goldman ritiene che il supporto fiscale e monetario resti attivo. I fondi del Recovery Fund Europeo si stanno appena iniziando a spendere e gli economisti di Goldman prevedono anche un ulteriore stimolo fiscale consistente a livello di bilanci nazionali, mentre stimano che la BCE utilizzi ulteriori munizioni nei programmi di acquisto di titoli per altri 400 mld di euro. E intanto anche Bank of England è gia intervenuta oltre le attese incrementando il suo QE. Non sono invece attesi rialzi dei tassi di interesse praticati dalle principali banche centrali fino al 2025.
Trending