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Unimpresa: “Fca si finanzia al 2% con garanzia statale, ma presta ai concessionari con tasso al 5%”

Il cda di Intesa Sanpaolo si riunisce oggi per dare il via libera al prestito a Fca con garanzia dello Stato. Intanto Unimpresa chiede che il tasso agevolato venga applicato anche ai prestiti che Fca Bank accorda ai concessionari

di Antonio Cardarelli 26 Maggio 2020 09:19
financialounge -  automotive coronavirus FCA Intesa Sanpaolo settore automobilistico Unimpresa
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Nel giorno in cui Fca si prepara a incassare il “sì” del cda di Intesa Sanpaolo al prestito da 6,3 miliardi di euro con garanzia pubblica, arriva l’appello di Unimpresa affinché i tassi agevolati favoriscano anche l’indotto.

L’APPELLO DI UNIMPRESA


“Il denaro che il gruppo Fiat Chrysler Automobiles presta abitualmente alla sua rete di concessionari di automobili viene erogato attraverso finanziamenti della controllata Fca Bank con interessi che vanno dal 5% al 6% - spiega Paolo Longobardi, presidente onorario di Unimpresa - C’è da sperare che queste condizioni vengano riviste immediatamente, con importanti abbattimenti dei tassi, qualora Intesa Sanpaolo, che proprio domani (oggi, ndr) riunisce il consiglio di amministrazione per deliberare su questa operazione, decida di accordare il finanziamento da 6,5 miliardi di euro coperto da garanzia statale”.

POLEMICHE SULLA SEDE IN OLANDA


Dopo le polemiche delle scorse settimane sull’opportunità di concedere la garanzia statale per un prestito a una società con sede in Olanda, e che a fine giugno deciderà se confermare il pagamento di un dividendo straordinario di 5,5 miliardi di euro, si aggiunge un nuovo punto di scontro.

LE RASSICURAZIONI DEL GOVERNO


Tuttavia, se da un lato è praticamente certo che Fca otterrà un tasso intorno al 2% da Intesa Sanpaolo, il governo rassicura sul fatto che i 6,3 miliardi di euro verranno investiti per sostenere la filiera produttiva e commerciale italiana. Su questo aspetto è intervenuto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, affermando che il prestito garantito dallo Stato attraverso Sace (spa controllata da Cassa Depositi e Prestiti) servirà per mantenere i livelli occupazionali previsti per l’Italia.

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RISCHIO OPERAZIONE FINANZIARIA A SPESE DEI CONTRIBUENTI


Livelli occupazionali che riguardano, per esempio, anche i concessionari citati dal presidente di Unimpresa: “Il prestito garantito dallo Stato sarà erogato a Fca a tassi assai contenuti, certamente non superiori al 2% - afferma Paolo Longobardi - ci aspettiamo, quindi, come rappresentanti di tante imprese che lavorano nel cosiddetto indotto della casa automobilistica, che la liquidità venga girata alle imprese del settore senza margini di guadagno: insomma, i contribuenti italiani non devono diventare il paracadute di una vantaggiosa operazione finanziaria di un colosso industriale”.
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