Investire sul dopo virus sfruttando il divario tra vincitori e vinti

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di Virgilio Chelli 13 Maggio 2020 - 7:45

Gam Investments prende spunto dalle ultime due crisi dell’azionario per impostare una strategia che sfrutti sia la debolezza di chi esce perdente sia la forza dei vincitori, senza trascurare le occasioni offerte dalle correzioni

Dopo il serio colpo inferto dallo shock da pandemia, gli alti livelli di debito delle società dovranno necessariamente scendere, causando un prolungato periodo di bassa crescita. In linea generale, le imprese quotate hanno registrato livelli di utili sopra la media storica negli ultimi anni, mentre ora molte stanno emettendo profit warning, non sono in grado di fornire una guidance e stanno tagliando i dividendi in maniera massiccia o addirittura li sospendono.

L’AZIONARIO PUÒ OFFRIRE OCCASIONI PER I DIVARI TRA SOCIETÀ E SETTORI

In questo contesto, l’azionario resta attraente solo come sostituto di quel rendimento che le obbligazioni più sicure non sono in grado di offrire, ma nei momenti di crisi si aprono anche interessanti divari tra le diverse società e i settori. Dopo la crisi del 2001-2002, i titoli che hanno mancato il rialzo nei due anni successivi sono stati gli ex leader, così come dopo il 2008-2009 sono state banche e i finanziari ad avere la stessa evoluzione. E anche oggi appare evidente che i titoli del travel e hospitality non saranno i vincitori della prossima fase di mercato.

NON SI VEDONO ANCORA SEGNALI DI SVOLTA DELLE ECONOMIE

Partendo da questa considerazione Gianmarco Mondani, Investment Director e responsabile del team Non Directional Equity di GAM Investments, spiega come sfruttare il divario tra vincitori e vinti della crisi Covid-19. L’esperto di GAM parte dagli indicatori di rischio, osservando che non vi è nessun segnale di una svolta dell’attività economica, per cui le deboli condizioni del ciclo mettono sotto pressione gli utili, mentre i mercati stanno prezzando una recessione. Inoltre, il divieto di vendite allo scoperto in mercati come Italia, Spagna e Francia, ma anche nei più piccoli come Belgio, Grecia, Austria, unito a pesanti deflussi e alla riduzione di esposizione hanno causato movimenti nei prezzi totalmente imprevedibili.

I DIVIETI DELLE VENDITE ALLO SCOPERTO NON HANNO IMPATTATO LA STRATEGIA

Ma i divieti sullo short non ha impattato la strategia di GAM perché le precedenti posizioni short vengono conservate e poi perché sono temporanei e a scadenza. Inoltre, ci sono mercati molto liquidi, come Germania e Gran Bretagna, dove lo short resta possibile, lasciando un universo molto ampio a disposizione. Dal punto di vista macro, Mondani ricorda che l’indice Ifo tedesco è in declino, i dati Usa continuano a essere negativi mentre le commodity stanno scendendo, come le attese sugli utili futuri in Europa, con le stime che solo due mesi fa puntavano a un 10% sopra il 2019 e ora sono di un declino del 20%.

LA LISTA DEI VINCITORI NON SI LIMITA SOLO AI TECNOLOGICI

Molti titoli puramente difensivi hanno perso questa connotazione con la crisi, il che ha portato GAM a una pronta riduzione dell’esposizione lorda, raggruppando il posizionamento su società in grado di produrre una revisione positiva – o evitarne una negativa – nonostante le attuali difficoltà. L’esperto di GAM fa l’esempio dei vincitori nel tech, delle società in forte crescita o che beneficiano di bassi costi degli input, e di quelle che hanno dato prova di resilienza nel food, nelle proteine e nel legal, oltre ai servizi con forte visibilità sugli utili.

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SFRUTTARE ANCHE LE CORREZIONI DI MERCATO

Invece, per un posizionamento short, Mondani segnala società con bilanci precari e utili in picchiata, o che hanno di fronte un lungo percorso verso la ripresa a causa di una base clienti fortemente compromessa, insieme a quelle vittima dei cambiamenti strutturali. Secondo GAM, lo sfruttamento della differenza tra vincitori e vinti della crisi coronavirus può consentire risultati positivi anche durante le correzioni di mercato, implementando come nel 2001-2002 e nel 2008-2009 una strategia attiva, che può fornire rendimenti assoluti sulla base dell’alfa in ogni condizione di mercato.