Dalla pandemia una spinta all’innovazione nel settore sanità

AllianceBernstein
di Mariano Mangia 11 Maggio 2020 - 15:38

L’approccio di AllianceBernstein al settore healthcare è focalizzato sull’individuazione di società dotate di solidi modelli business, senza cercare di prevedere i risultati di ricerche

Alla minaccia del coronavirus si potrà porre fine solo con la scoperta di un vaccino appropriato e forse mai nella storia dell’umanità si è assistito a uno sforzo così imponente e coordinato per sviluppare vaccino e cure per il Covid-19. Una raccolta fondi a livello mondiale ha ottenuto in poche ore 7,4 miliardi di euro che andranno a finanziare il GAVI, l’Alleanza Globale per i Vaccini e l’Immunizzazione; gli Stati Uniti non vi hanno partecipato, ma finanziano direttamente alcune aziende farmaceutiche Usa, dopo aver provato, invano, di acquisire in esclusiva gli eventuali prodotti sviluppati da aziende tedesche.

SCOPRIRE IL VACCINO NON SARÀ FORSE MOLTO REDDITIZIO

Gli investitori, dal canto loro, sono impegnati a individuare in anticipo le aziende che hanno le maggiori potenzialità di riuscire a mettere a punto l’arma definitiva contro il virus. Eppure, c’è chi ritiene che non sia il caso di essere troppo ottimisti sulla società che riuscirà a sviluppare il vaccino: per gli esperti del settore sanità di AllianceBernstein, la redditività complessiva e l’opportunità di commercializzazione di questo farmaco saranno modeste.

OPPORTUNITÀ DALLA NECESSITÀ DI EFFETTUARE TEST SU LARGA SCALA …

Questa visione più realistica non impedisce ai gestori del fondo di AllianceBernstein che si fregia delle cinque stelle di Morningstar, AB International Health Care Portfolio , di avere posizioni in Pfizer, che collabora con una società di biotecnologie allo sviluppo di un vaccino o in società di prodotti diagnostici come Roche, Quest Diagnostics e Fleury in Brasile che dovrebbero trarre vantaggio dai test diagnostici in corso di sviluppo o dal maggior utilizzo delle rispettive strutture, data la necessità di effettuare test sulla popolazione.

… E DAL CRESCENTE UTILIZZO DELLA TECNOLOGIA

Ma i gestori del fondo di AllianceBernstein ritengono che uno dei modi in cui questa pandemia modificherà in maniera importante e permanente il comportamento delle persone sarà il crescente utilizzo della tecnologia nel settore sanitario. Un esempio di questo fenomeno, in cui la tecnologia affiancata all’assistenza sanitaria guida il cambiamento, è rappresentato dalla telemedicina, il cui sviluppo è stato accelerato dalla pandemia, visto che permette agli operatori sanitari di fornire consulenza medica e diagnosi in maniera sicura, arrivando virtualmente nelle case dei pazienti.

Healthcare: un mix di caratteristiche difensive e innovazione

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L’INFORMATICA NEL SETTORE SANITARIO

Applicazioni pratiche di questa tecnologia vengono, ad esempio, da Veeva, società che produce software per il settore sanitario che ha tra i suoi prodotti una soluzione CRM leader nel settore appositamente progettata per le società di scienze biologiche e una soluzione che consente agli informatori scientifici di dialogare virtualmente con i medici, permettendo loro l’invio di materiali di marketing approvati, di pubblicare webinar o di organizzazione conference call o videoconferenze.

CONCENTRATI SUI BUSINESS MODEL

Questa diverso approccio al settore della sanità si riflette nelle scelte di investimento del fondo di AllianceBernstein. I suoi gestori non aspirano a identificare o prevedere i risultati delle ricerche o della scienza medica, ma sono concentrati esclusivamente sull’individuazione delle società migliori e dotate di solidi modelli di business, un approccio che ritengono consente di ottenere performance e rendimenti a lungo termine molto più regolari e giustificati, anche se questo può comportare risultati inferiori alla media di mercato in presenza di forti rally di titoli di bassa qualità o rally della propensione al rischio.