Confindustria

Prestiti garantiti dallo Stato alle imprese, online il sito per le richieste (ma già in tilt)

Si può scaricare online il modulo per la richiesta di garanzia fino a 25mila euro, ma il sito del ministero dello Sviluppo economico è irraggiungibile, a causa dei tanti accessi. Il governo si impegna a rendere rapidi i tempi per l’erogazione dei finanziamenti 

di Fabrizio Arnhold 14 Aprile 2020 15:12

Via libera dalla Commissione europea al decreto legge imprese che permetterà di attivare interventi in favore del settore produttivo per fronteggiare le conseguenze dell’emergenza coronavirus. Sul sito “fondidigaranzia” è disponibile il modulo per la richiesta di garanzia fino a 25mila euro, ma il sito è in tilt, con difficoltà a caricare la pagina. 

IL MODULO DA SCARICARE


Basterà compilare il modulo e inviarlo per mail, non serve per forza una casella di posta certificata, alla propria banca o al consorzio di garanzia fidi per chiedere il finanziamento. La somma a disposizione di imprese, artigiani, autonomi e professionisti arriva fino a 25mila euro, come previsto dal decreto imprese, da poco pubblicato in Gazzetta ufficiale. L’elevato numero di accessi, proprio per scaricare il modulo, ha però creato in un primo momento problemi al sito. 

IL FONDO DI GARANZIA


Con il recente decreto imprese, il governo ha previsto, tra le misure, anche il Fondo di garanzia di 25mila euro al fine di sostenere aziende (fino a 499 dipendenti) e professionisti in difficoltà per il lockdown provocato dal coronavirus, concedendo loro accessi al credito urgenti e con procedure semplificate: non serve aprire un’istruttoria ed è prevista la garanzia dello Stato. 

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FINANZIAMENTI VELOCI


Il ministero dello Sviluppo economico fa sapere che con il Mediocredito centrale (che gestisce il Fondo) e Abi stanno lavorando insieme per rendere disponibili i finanziamenti in tempi brevi. “Si sta lavorando - si legge in una nota del Mise - per accelerare le istruttorie bancarie con l’obiettivo di ridurre a pochissimi giorni il tempo di attesa tra la richiesta di finanziamento e l’accredito delle somme richieste sul proprio conto corrente”. 

LA RICHIESTA DI CONFINDUSTRIA PER LA RIPRESA


Per agevolare la ripresa economica, Confindustria chiede di utilizzare i fondi Mes senza condizionalità. “Badare alla sostanza delle cose e non ai termini”, si legge in una nota diffusa da Confindustria che fa appello al governo affinché si utilizzino “i fondi messi a disposizione dal Mes senza condizionalità che non siano quelle della lotta al virus e alle sue conseguenze. Evitiamo polemiche sui termini, che possono creare solo danni, e concentriamoci sulla sostanza delle cose mobilitando le risorse nazionali per la difesa delle imprese e del lavoro”. 
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