ABI

Abi: “Non andate in banca, prima telefonate”

Appello del presidente Patuelli e del dg Sabatini: molte operazioni si possono effettuare online, gli anziani con poca dimestichezza con le nuove tecnologie chiamino in filiale prima di uscire

di Chiara Merico 16 Marzo 2020 09:26

financialounge -  ABI anziani banche coronavirus
“Evitate, se possibile, di andare in banca”: l’appello è arrivato dai vertici dell’Abi, l’associazione bancaria italiana, ed è rivolto soprattutto ai più anziani, che continuano ad andare di persona agli sportelli anche per operazioni non necessarie, mettendo a rischio la loro salute e quella degli altri.

PRIVILEGIARE LE OPERAZIONI VIA REMOTO O BANCOMAT


Gli sportelli, anche se non tutti, hanno riaperto questa mattina, ma è meglio comunque non andare se non in casi di estrema necessità. Per contribuire a evitare il contagio, vanno privilegiate le operazioni da effettuare con bancomat o da casa propria. Moltissime operazioni si possono infatti effettuare tramite computer o cellulare, oppure attraverso gli sportelli bancomat: molti di questi consentono anche di effettuare versamenti o pagamenti di bollette.

TELEFONATE PER CHIEDERE CONSIGLIO


Come hanno spiegato il presidente di Abi Antonio Patuelli e il direttore generale Giovanni Sabatini, chi pensa di dover comunque andare in filiale, in particolare gli anziani che avessero meno confidenza con le tecnologie, viene invitato a "telefonare in banca per consigliarsi su come risolvere il problema, ma senza uscire di casa".

Coronavirus, l’italiana Irbm: “Siamo pronti. A giugno sperimentazione sull'uomo”


Coronavirus, l’italiana Irbm: “Siamo pronti. A giugno sperimentazione sull'uomo”






AGENZIA DELLE ENTRATE: STOP ALL’INVIO DELLE CARTELLE


E anche l’Agenzia delle entrate-Riscossione ha sospeso l'invio delle cartelle di pagamento e degli altri atti di riscossione per tutta la durata dell'emergenza coronavirus. Per disposizione del presidente Ernesto Maria Ruffini il blocco è in atto già da alcuni giorni, in attesa del nuovo decreto legge con le misure di sostegno per l'emergenza epidemiologica da Covid-19. L'iniziativa, decisa da Ruffini, prevede la "sospensione dell'invio dei documenti sia attraverso l'ordinario canale postale, sia attraverso la posta elettronica certificata”.

Trending