“L’economia si stabilizzerà per poi riprendersi nei prossimi 6-12 mesi”

BlackRock
di Redazione 10 Dicembre 2019 - 21:00

Gli esperti del BlackRock Investment Institute (BII) sono pronti ad attuare alcune revisioni nelle proprie opinioni sulle prospettive per il 2020 per le diverse asset class in funzione dei dati macro e di mercato

Negli ultimi mesi una pausa nelle tensioni geopolitiche ha aumentato la predisposizione degli investitori verso le attività di rischio. Tuttavia è meglio essere pronti a interpretare l’evoluzione del settore manifatturiero globale e i possibili segnali di peggioramento che la spinta protezionistica potrebbe diffondere anche oltre la produzione industriale. Sono queste alcune delle considerazioni formulate dal BlackRock Investment Institute (BII) nel commento settimanale ai mercati dal titolo “Taking stock of our 2019 views”.

RIPRESA GRADUALE DELLA CRESCITA NEI PROSSIMI 6-12 MESI

Inoltre, secondo gli esperti del BII, le politiche monetarie, giunte quasi al loro punto estremo, non sono una cura per sanare la crescita più debole né per contrastare le pressioni di inflazione che possono derivare da tensioni commerciali sostenute. Ma nonostante ciò, prevedono che la crescita si stabilizzerà per poi riprendersi gradualmente nei prossimi 6-12 mesi.

I DRIVER CHIAVE DEI MERCATI NEL 2019

L’analisi settimanale del BII è anche l’occasione per un bilancio delle opinioni che i professionisti di BlackRock avevano espresso per il 2019. “Quest’anno i driver chiave dei mercati sono stati le tensioni commerciali e l’allentamento monetario delle banche centrali. Siamo stati tra i primi a scorgere la possibilità che una spinta protezionistica avrebbe danneggiato il ciclo industriale e gli investimenti delle imprese, il motivo principale che ci aveva portato a prevedere un rallentamento della crescita globale” spiegano gli esperti del BII. I quali avevano coerentemente indicato i titoli di Stato come stabilizzatori di portafoglio durante le fasi di turbolenza di Borsa. Tuttavia non hanno previsto né la forte corsa degli investitori verso la sicurezza né l’allentamento sincronizzato dalle banche centrali in questa fase avanzata del ciclo.

I RISCHI CHE RIMANGONO

Il BII ritiene probabile una tregua temporanea nel 2020 in attesa di constatare, come si aspettano gli operatori di mercato, il posticipo dei dazi Usa previsti per il 15 dicembre. I rischi, tuttavia, permangono: le problematiche nella politica interna in entrambi i Paesi, compresa la situazione a Hong Kong, potrebbero ribaltare la situazione che oggi sembra favorire una tregua.

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BANCHE CENTRALI, INFLAZIONE E CONSUMATORI

Le banche centrali hanno assunto un atteggiamento accomodante propiziando un nuovo allentamento monetario condiviso che ha portato i tassi di interesse sui minimi, con l’inflazione sotto controllo e i consumatori in buona forma. “Questa combinazione di fattori si è rivelata un potente propellente per i mercati, diventando uno dei nostri temi di investimento all’inizio dell’anno”, spiega il BII.

CONDIZIONI FINANZIARIE IN MIGLIORAMENTO

L’allentamento monetario delle banche centrali, il calo dei rendimenti obbligazionari e le quotazioni delle asset class rischiose hanno portato al recupero dell’indicatore proprietario di BlackRock sulle condizioni finanziarie, secondo il quale la crescita globale dovrebbe riprendersi nei prossimi 6-12 mesi. “Tuttavia, soprattutto in Europa e in Giappone, la politica monetaria potrebbe aver raggiunto il limite nello stimolare la crescita. Sarà pertanto necessario un mix senza precedenti di politica fiscale e monetaria se e quando arriverà la prossima recessione”, avverte il BII, pronto a implementare alcune revisioni nelle proprie opinioni sulle prospettive per il 2020 per le diverse asset class, in funzione dei dati macro e di mercato.

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