Caccia al rendimento: è l’ora del debito subordinato delle banche

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di Redazione 5 Dicembre 2019 - 14:31

GAM Investments sottolinea che i fondamentali del settore finanziario europeo stanno continuando a rafforzarsi, dando maggior sicurezza a chi investe nel debito subordinato di banche e assicurazioni

Con ormai oltre 13mila miliardi di dollari a livello globale di titoli di debito che ‘offrono’ rendimenti negativi, intercettare il rendimento richiede spesso l’assunzione di un rischio di durata supplementare o di un maggiore rischio di credito. Ma c’è anche l’opportunità di andare a scovare ricavi di qualità a valle della struttura del capitale, in particolare nel settore bancario e assicurativo, con rendimenti fino al 4% per il debito subordinato denominato in euro di questa categoria di emittenti. Lo afferma GAM Investments in un commento a cura di Patrick Smouha, gestore delle strategie Credit Opportunities della casa.

LA REDDITIVITÀ SOTTO PRESSIONE E’ UNA QUESTIONE CHE RIGUARDA L’AZIONARIO

L’esperto di GAM vede opportunità in particolare nel settore finanziario europeo, nonostante la redditività sotto pressione continuamente ricordata dai media, sottolineando che si tratta più che altro di una questione che riguarda il mercato azionario. Dal punto di vista del credito invece, i risultati sono buoni, i coefficienti patrimoniali sono stabili e il deleveraging continua. Smouha fa gli esempi di Royal Bank of Scotland e HSBC con un Common Equity Tier 1 rispettivamente al 15,7%, ben al di sopra dei requisiti patrimoniali, e al 14,3%. Anche la trimestrale di Credit Suisse ha rafforzato ulteriormente questa tendenza positiva per i detentori di debito subordinato delle banche, perché indica bilanci più solidi.

L’OPPORTUNITÀ OFFERTA DA OPERAZIONI DI RIACQUISTO A PREMIO

L’esperto di GAM segnala anche che negli ultimi tempi abbiamo assistito anche a una forte performance dei cosiddetti titoli di debito grandfathered/legacy emessi da banche e assicurazioni rispettivamente nell’ambito di Basilea II e Solvency I. Le obbligazioni stanno diventando inefficienti, per cui sarà frequente da parte degli emittenti l’offerta o l’esercizio di opzioni call nei prossimi trimestri/anni, con un premio significativo ai prezzi correnti. Santander ad esempio a fine settembre ha esercitato una call alla pari per uno dei propri titoli a tasso variabile che prima era scambiato al 67%. Questo ha avuto un impatto positivo su altri titoli legacy e Smoutha crede che in futuro ci sarà maggior attività in quest’area.

IL CASO DELLA FRANCESE LA MONDIALE E LE OPPORTUNITA’ NELLE ASSICURAZIONI

Un altro segmento di interesse segnalato da GAM è il mercato assicurativo. Di recente il colosso francese La Mondiale ha emesso 500 mln di euro di debito vincolato Tier 1 con uno spread di 441 punti base. Questo tipo di titoli è classificato BBB da S&P, mentre La Mondiale in quanto emittente ha un rating A-. S&P inoltre ha un outlook positivo sull’assicuratore parigino, che potrebbe quindi beneficiare di un upgrade in futuro. L’obbligazione ha finito per superare di oltre 10 volte l’offerta ed è attualmente scambiata più di 3 punti sopra il prezzo di emissione, a dimostrazione dell’appetito del mercato.

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ANCORA UN GRANDE POTENZIALE DI PERFORMANCE POSITIVE

La conclusione dell’esperto di GAM Investments è che, nonostante la solida performance messa a segno quest’anno dall’asset class, ci sia ancora un grande potenziale per il mantenimento di performance positive del debito subordinato finanziario. A supporto Smoutha cita i fondamentali solidi e in rafforzamento della maggior parte delle banche e delle assicurazioni, e vede molte opportunità interessanti sul mercato dei titoli di debito legacy e nel settore assicurativo.

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