Infrastrutture e mercato immobiliare: la ricetta d’investimento per il “fine ciclo”

fine ciclo
di Redazione 24 Luglio 2019 - 11:04

Nella parte conclusiva del ciclo economico conviene giocare in difesa, ma ciò non significa rinunciare ai rendimenti: Nordea AM propone due soluzioni

La fase espansiva delle economie globali, cominciata dopo la crisi del 2008, sembra essere giunta al culmine. Ormai ci troviamo in quella che gli osservatori definiscono “fine ciclo”, per intendere la parte finale del ciclo di un’economia. Una fase, questa, che richiede strategie di investimento ad hoc, tarate per non incappare in brutte sorprese e prevalentemente di natura difensiva. L’importante è scegliere asset class e stili di investimento adatti alla fase conclusiva del ciclo economico.

DUE SOLUZIONI

Un compito non facile, ma che non esclude per gli investitori la possibilità di portare a casa buoni rendimenti. Nordea Asset Management, in questo senso, ha le idee ben chiare e propone due soluzioni che possono adattarsi al fine ciclo: la prima basata sulle infrastrutture e la seconda sul Real Estate.

INFRASTRUTTURE

Nordea 1 – Global Listed Infrastructure Fund, lanciato di recente e gestito da CBRE Clarion Securities LLC, sfrutta la crescente domanda di infrastrutture nuove o già esistenti, che richiedono continui investimenti per essere migliorate o sostituite. Se molti Paesi in via di sviluppo, infatti, hanno un crescente bisogno di nuove infrastrutture, nei Paesi sviluppati la necessità è quella di ammodernare strade, aeroporti e linee ferroviarie costruite decenni fa.

COPERTURA SUL LUNGO TERMINE

Perché scegliere le infrastrutture quotate per investire nella fase di fine ciclo? La risposta sta nel profilo di crescita difensivo e stabile, legato a flussi e dividendi e ricavi indicizzati all’inflazione, che questa particolare asset è in grado di offrire. Un trend inoltre strettamente legato allo sviluppo sostenibile, che a sua volta viene fortemente alimentato dagli investimenti infrastrutturali. Senza dimenticare, come sottolinea Jeremy Anagnos of CBRE Clarion Securities LLC, manager del Nordea 1 – Global Listed Infrastructure Fund, la copertura offerta sul lungo termine verso eventuali rialzi di tassi o inflazione.

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REAL ESTATE

Un’altra opportunità di fine ciclo suggerita da Nordea riguarda il settore immobiliare, asset class supportata da forti fondamentali, operazioni di M&A, privatizzazioni e solide attività. La casa d’investimento ha appena ingaggiato Duff & Phelps Investment Management Co. per la gestione del Nordea 1 – Global Real Estate Fund. Il comparto investe nel Real Estate quotato, che genera rendimenti interessanti nel lungo periodo e che storicamente ha dimostrato di ridurre il rischio di portafoglio aumentandone i rendimenti.

SCELTA DIFENSIVA

“Il Real Estate quotato presenta delle caratteristiche sia di tipo azionario che obbligazionario, quindi è considerato un investimento difensivo rispetto al più ampio mercato azionario “ ha dichiarato John Creswell, Executive Managing Director di Duff & Phelps Investment Management Co., manager del Nordea 1 – Global Real Estate Fund. Lo stesso Creswell sottolinea come ormai il Real Estate sia diventata una vera e propria asset class: “Una struttura del capitale più sofisticata, livelli di indebitamento più bassi e una maggiore attenzione all’offerta futura indicano che questa soluzione dovrebbe essere in grado di resistere meglio ad una eventuale prossima crisi economica”.

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