asset class

Caccia al rendimento: 5 asset class trascurate dai mercati

Dall’oro alle azieni europee, una panoramica delle asset class maggiormente sottovalutate (in questa fase) dagli investitori

15 Febbraio 2019 09:46

Se ci si accontenta di ottenere con i propri investimenti la replica fedele di un mercato finanziario o di una specifica asset class la soluzione ottimale è quella di puntare sugli Etf che, con costi contenuti, assicurano la performance, sia al rialzo che al ribasso, degli indici di mercato. Tuttavia, andare controcorrente, sebbene possa comportare più rischi, può offrire delle opzioni per migliorare la performance complessiva di portafoglio. In alcuni casi si tratta di pura speculazione, scommesse che poco hanno a che fare con l’investimento di medio-lungo termine basato su valutazioni fondamentali. A volte, invece, si tratta di individuare opportunità in nicchie di mercato trascurate. In quest’ultimo caso, ne emergono cinque che meritano una riflessione in quanto potrebbero rappresentare asset class sottovalutate, capaci di sorprendere al rialzo nel corso dei prossimi mesi.

AZIONI DEL REGNO UNITO


Cominciamo dalle azioni del Regno Unito. Le turbolenza scatenate dopo il referendum sulla Brexit hanno reso estremamente impopolari le azioni inglesi. Al punto che, in base all’ultimo Global Fund Manager Survey di Bank of America, un report mensile che raccoglie le opinioni di circa 200 gestori istituzionali, fondi pensione e hedge fund in tutto il mondo proprio le azioni UK rappresentano il maggiore sottopeso in portafoglio dichiarato dagli intervistati. Ma forse, ora, gran parte degli scenari negativi sembrerebbero già incorporati nelle azioni quotate sul listino di Londra.

AZIONI EUROPEE


Stesso discorso, e siamo alla seconda asset class da tenere sott’occhio, per le azioni europee. Non soltanto a causa della Brexit, ma anche a causa del rallentamento dell'economia della regione e delle preoccupazioni per il populismo e la stabilità fiscale in Italia e in Francia, l’azionario Europa ha accusato ingenti flussi di vendite negli ultimi 12 mesi. A questo proposito, però, alcuni strategist, come per esempio Mebane Faber, CIO di Cambria Investment Management, sostengono che nella lista delle azioni internazionali più economiche figurino proprio le azioni Europa.

UNA SELEZIONE DI 10 BLUS CHIPS USA


La terza opzione a disposizione degli investitori alla ricerca di opportunità, è quella dei 10 titoli dell’S&P500 più sottovalutati in base al giudizio degli analisti censiti da Refinitiv (gruppo Thomson Reuters): Campbell Soup, Public Storage, Franklin Resources, South Company, Chesapeake, Kimberly Clark, Torchmark, Consolidated Edison, Western Union e TripAdvisor.

Come realizzare un portafoglio realmente decorrelato 


Come realizzare un portafoglio realmente decorrelato





LE CHANCE DELL’ORO


La quarta chance se la merita l’oro. Le quotazioni di questa particolare asset class hanno sofferto sia per la forza del dollaro (storicamente un aumento del biglietto verde tende a pesare negativamente sui prezzi dell’oro) e sia per l’aumento dei rendimenti dei Treausury USA: se cresce la cedola dei titoli del Tesoro diminuisce l’appeal del metallo giallo che non paga interessi. Ma per i prossimi mesi, alla luce di una stabilizzazione (o, addirittura, contrazione) sia del dollaro che dei tassi dei governativi USA, l’oro potrebbe riprendere a salire. Oltretutto le quotazioni distano circa il 30% dai massimi del settembre 2012 mentre l’oro rappresenta sempre una protezione contro le future possibili turbolenze di mercato.

Wall Street, alla ricerca del giusto punto di ingresso


Wall Street, alla ricerca del giusto punto di ingresso





AZIONI INDUSTRIALI


Infine, e siamo alla quinta asset class impopolare, ecco le azioni industriali. L’evoluzione delle guerre commerciali e le discussioni su un possibile rallentamento dell’economia hanno spinto le azioni dei settori industriali in fondo alla lista di quelle desiderate dagli investitori. Il settore comprende una vasta gamma di aziende e settori sensibili all'economia, dalle case automobilistiche alle società del settore della difesa, dalle compagnie aeree alle grandi catene commerciali. Al punto che sempre secondo Global Fund Manager Survey di Bank of America, il settore degli industriali è di gran lunga il più impopolare tra i gestori di fondi globali.
Trending