Gli asset finanziari italiani incorporano già una buona parte dell’incertezza

emotività
10 Ottobre 2018 - 10:19

Maria Paola Toschi (J.P.Morgan AM) ricorda come, proprio in questi momenti di incertezza e alta volatilità, sia importante guardare ai fondamentali per evitare di cadere preda della emotività.

I titoli di stato e Piazza Affari continuano a rimanere sotto pressione. Nonostante il rapporto deficit / PIL del DEF (Documento di Economia e Finanza) sia stato limato al ribasso dal governo italiano per gli anni 2020 e 2021 dall’iniziale 2,4% al, rispettivamente, 2,1% e all’1,8%, gli asset finanziari italiani restano oggetto di vendite insistenti sul mercato.

ITALIA ISOLATA NEI PROPRI PROBLEMI

Inoltre col passare dei giorni sembra che non ci sia nessun contagio nella zona euro, con l’Italia che resta isolata nei propri problemi. Una situazione che rende l’intervento della BCE difficile, dal momento che la banca centrale europea tende a muoversi per la stabilità della zona euro e non quando uno dei suoi stati membri deliberatamente decide di non rispettare le regole di bilancio. Tenendo conto che da un lato c’è un esecutivo (quello italiano) che sembra deciso a correre l’azzardo di spingersi a sfidare la Commissione europea sapendo che a maggio 2019 le prossime elezioni dovrebbero rivoluzionare il parlamento europeo e, dall’altro, opera una Commissione che non vuole perdere la faccia, cosa dovrebbero fare i risparmiatori?

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COSA DEVONO FARE I RISPARMIATORI

“Da tempo l’Italia avverte la necessità di inaugurare politiche fiscali volte a ridurre il gap di crescita con la media dei paesi europei che prevale da tempo, e che ha origini lontane, molto antecedenti la crisi finanziaria globale” premette Maria Paola Toschi, Executive Director Market Strategist di J.P.Morgan Asset Management. Secondo la quale è presto e, peraltro, assai difficile affermare se le misure annunciate dal governo italiano avranno successo. Per questo i mercati restano incerti, e l’incertezza è il principale nemico degli investitori.

NELLE PROSSIME SETTIMANE MOLTI APPUNTAMENTI

Inoltre, nelle prossime settimane sono previsti molti appuntamenti importanti, inclusa la discussione in Parlamento della legge di bilancio e le risposte dell’Unione Europea. Inoltre si attende il pronunciamento delle agenzie di rating che potrebbero esprimere preoccupazioni sul futuro dell’economia italiana. Per tutte queste ragioni, è presumibile che la volatilità proseguirà.

NON CADERE PREDA DELL’EMOTIVITÀ

“Tuttavia è proprio in questi momenti di incertezza e di alta volatilità che è importante ricordare i fondamentali per evitare di cadere preda della emotività” puntualizza Maria Paola Toschi, che poi prosegue: “L’Italia resta un paese solido, ha una robusta struttura produttiva, una consistente ricchezza privata, un settore immobiliare dominato dalla presenza diffusa delle famiglie e non dagli operatori istituzionali. Il sistema bancario ha alle spalle un lungo e virtuoso programma di rafforzamento patrimoniale. Tutti questi sono elementi di assoluto rilievo che dovrebbero limitare rischi di scenari estremi”.

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ALCUNE BARRIERE CONTRO L’ULTERIORE VOLATILITÀ

Inoltre circa il 70% del mercato dei titoli pubblici è in mano a investitori italiani e una parte rilevante è nei portafogli di operatori che hanno una visione di lungo termine degli investimenti. Ciò potrebbe limitare ulteriore volatilità. “È possibile quindi che i cali dei mercati azionari e obbligazionari degli ultimi giorni incorporino già una buona parte dell’incertezza” conclude Maria Paola Toschi.