2017

PIL, Italia sul podio dei peggiori per decrescita tra il 2010 e il 2017

In base ai dati della World Bank, l’Italia è seconda per decrescita alle spalle del Giappone. L’Indonesia cresce come la Germania, l’India prepara uno storico sorpasso sul Regno Unito.

3 Ottobre 2018 - 8:08

In base ai dati della Banca Mondiale, tra il 2010 e il 2017 l’economia mondiale ha messo a segno una crescita di 14.000 miliardi di dollari. Di questi, 4.400 miliardi sono stati generati dagli Stati Uniti, ma la maggior parte della crescita arriva dai paesi emergenti.

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CINA MOTORE DELLA CRESCITA MONDIALE


Il principale contributo (6.100 miliardi di dollari) giunge dalla Cina, ma un apporto importante è stato anche quello dell’India (941 miliardi), della Corea del Sud (436 miliardi), dell’Indonesia (260 miliardi), dell’Argentina (214 miliardi), dell’Arabia Saudita (156 miliardi), del Bangladesh (134 miliardi), del Pakistan (128 miliardi), della Tailandia (114 miliardi), delle Filippine (114 miliardi) e del Vietnam (108 miliardi).

L’INDONESIA È CRESCIUTA COME LA GERMANIA


Da notare che l’incremento del PIL dell’Indonesia, in termini assoluti, è stato lo stesso di quello messo a segno dalla Germania, pari a 260 miliardi di dollari. Guardando all’Europa, diversi paesi fanno segnare un saldo positivo: Regno Unito (+181 miliardi), Irlanda (+112 miliardi), Svizzera (+95 miliardi) e Svezia (+50 miliardi). Ma l’elenco dei paesi “in rosso” nel periodo compreso tra il 2010 e il 2017 è più lungo e comprende anche l’Italia, che segna un -190 miliardi. Insieme al nostro paese la Spagna (-120 miliardi), la Grecia (-99 miliardi) la Francia (-60 miliardi), la Norvegia (-30 miliardi) il Portogallo (-21 miliardi) e l’Olanda (-10 miliardi).

ITALIA NEL PODIO DEI PEGGIORI DAL 2010


Non solo. Proprio il nostro paese, si piazza al secondo posto nel non certo invidiabile podio dei paesi che nel confronto 2010–2017 evidenziano i peggiori saldi di PIL in dollari a livello mondiale. Peggio dell’Italia soltanto il Giappone (che dai 5.700 miliardi di dollari del 2010 è sceso ai 4.872 miliardi di dollari del 2017, cioè -828 miliardi) mentre al terzo posto c’è il Brasile (che dai 2.209 miliardi del 2010 ha registrato un calo del PIL a 2.056 miliardi, pari a -153 miliardi di dollari).

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L’INDIA PUNTA AL SORPASSO SUL REGNO UNITO


La contrazione della ricchezza registrata negli ultimi otto anni dal nostro paese ha influito pure sulla posizione nella graduatoria generale per PIL prodotto. Nel 2010 il PIL italiano in dollari si posizionava in ottava posizione mentre nel 2017 è scivolato al nono posto: nel frattempo si è infatti inserita con forza l’India al sesto posto e che, con i sui 2.598 miliardi di PIL di ricchezza prodotta nel 2017, insidia ora molto da vicino il Regno Unito che vanta un PIL 2017 di 2.622 miliardi.

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