Europa

Azionario Europa, un interessante profilo di total return

13 Maggio 2016 09:30
financialounge -  Europa mercati azionari self-help UBP Victoria Leggett
financialounge -  Europa mercati azionari self-help UBP Victoria Leggett
È possibile ritenere che i dividendi dell’indice MSCI Europe, nei prossimi cinque anni, aumenteranno. Ciò, secondo Victoria Leggett, gestore azionario europeo di Union Bancaire Privée (UBP), in combinazione con una discreta crescita degli EPS (utili per azione), fa sì che si crei un interessante profilo total return per l’investimento azionario europeo.

Per la manager, tuttavia, persiste in Europa un certo grado di incertezza a livello macro: dalle elezioni nazionali al referendum del Regno Unito sulla permanenza nell’Unione Europea fino ai dubbi circa l’efficacia delle politiche di allentamento monetario da parte della Banca Centrale europea. Per questo, per Victoria Leggett, è di vitale importanza che gli investitori effettuino degli stress test sulla sostenibilità e sull’effettiva capacità delle società di garantire flussi di dividendi.

“Non contano soltanto i bilanci, ma anche la visibilità dei flussi di cassa e le potenziali richieste sugli stessi. E’ anche importante considerare la vulnerabilità degli utili di una società rispetto alla tassazione o a cambiamenti legislativi da parte di governi poco sensibili alle conseguenze (settore delle utility). Un mercato geografico ampio aiuta a minimizzare questa tipologia di rischio e aiuta a evitare anche la vulnerabilità nei confronti di aspetti politici relativi a singole regioni o Paesi (beni di prima necessità)” sottolinea la manager che segnala, infine anche un altro fattore importante.

Si tratta del cosiddetto «self-help», che caratterizza le società in grado di tagliare i costi o di aumentare l’efficienza nonostante uno scenario avverso: una peculiarità che è possibile riscontrare in molte attività industriali.
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