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Portafogli prudenti, perché aumentare il peso nei bond di qualità

20 Aprile 2016 09:59
financialounge -  Ethenea Ethna-AKTIV
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Negli ultimi cinque anni i mercati finanziari, pur in un trend tendenzialmente rialzista, hanno mostrato un’alternanza tra situazioni di risk-on (propensione ad investire in asset class più rischiose) e di risk-off (preferenza verso i titoli più solidi e sicuri). Nel primo scenario, erano le obbligazioni high yield, le convertibili, le azioni e i titoli dei mercati emergenti ad essere oggetto degli acquisti mentre nello scenario risk-off gli investitori si indirizzavano sui titoli di stato tedeschi e americani e nell’oro. A seconda di come sono stati posizionati i portafogli in funzione dei due scenari prevalenti di mercato, i manager dei fondi hanno aggiunto o tolto valore alla gestione attiva.

Tuttavia, se la priorità è rappresentata dalla stabilità del portafoglio nel medio lungo termine, ovvero nella capacità di conservare il valore dell’investimento nelle fasi più turbolente dei mercati e di partecipare alle fasi rialziste, allora è indispensabile mantenere un approccio consolidato che, pur tenendo conto del momento dei mercati, sia in grado di aggiungere potenziale di rendimento senza compromettere il profilo di rischio dell’investimento complessivo.

“Nonostante la stabilizzazione dei mercati nel mese di marzo, abbiamo mantenuto un approccio prudente poiché i segnali degli indicatori macroeconomici apparivano contrastati e il rischio complessivo rimaneva orientato al ribasso nonostante il continuo supporto delle banche centrali” precisa il team di gestione del fondo [tooltip-fondi codice_isin="LU0136412771"]Ethna-AKTIV[/tooltip-fondi] di Ethenea che, di conseguenza, sul fronte del reddito fisso ha mantenuto il proprio approccio incentrato sulla qualità riducendo ulteriormente l’esposizione ai titoli di categoria speculativa (high yield) e rafforzando al contempo l’allocazione nelle obbligazioni con rating investment grade.

“Preferiamo le emissioni con un merito di credito pari almeno ad A-, principalmente poiché il rischio di declassamento nel segmento BBB- a nostro avviso non è attualmente scontato in maniera adeguata. Inoltre, rimaniamo investiti principalmente in obbligazioni societarie denominate in dollari Usa, giacché questi titoli, considerando anche la maggiore liquidità, offrono un interessante differenziale di rendimento rispetto a quelli espressi in euro, persino tenendo conto dell’effetto della copertura valutaria” rivela il team di gestione che poi spiega perché, nonostante un lieve aumento della componente azionaria netta rispetto al mese scorso, la strategia complessiva del fondo Ethna-AKTIV sia rimasta immutata: “Continuiamo a coprire l’esposizione ai mercati azionari investendo al contempo in maniera selettiva in singole opportunità interessanti. L’aumento della componente azionaria netta è dovuto a un aggiustamento della nostra strategia di copertura. Abbiamo infatti approfittato del calo della volatilità per chiudere alcune posizioni in futures e riaprirne altre in opzioni. Questa modifica ci permette di partecipare a eventuali movimenti al rialzo del mercato, mantenendo una copertura dai rischi al ribasso”.
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