carte di credito

Disastro Venezuela, ma non per le carte di credito

19 Maggio 2015 09:10
financialounge -  carte di credito mastercard venezuela visa
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In Venezuela l’inflazione corre al 200 per cento, l’economia è in caduta libera e la criminalità è in continuo aumento. Un disastro, ma anche una manna per le grandi società di carte di credito, come Mastercard, Visa e Amex. Per fare la spesa servono ormai pacchi di banconote da 100 bolivar che, una volta prelevate in banca, vanno spese rapidamente per evitare che l’inflazione se le mangi.
Ma a girare con tanti soldi in tasca si rischia una rapina, con il pericolo di non perdere solo i quattrini. La soluzione è una bella carta, come Mastercard appunto. Gilberto Caldart, capo di Mastercard in America Latina, ha raccontato a Bloomberg che non solo l’uso delle carte è in aumento, ma anche che le commissioni pagate dalle banche locali spesso sono in dollari, non bolivar. Per cui si guadagna anche sulla continua svalutazione. Come in dollari sono le commissioni che si fanno pagare Amex e Visa, le altre due compagnie che hanno grosse attività in Venezuela. E sul cambio bolivar dollaro si può guadagnare molto.
Basti pensare che da febbraio, quando il presidente Nicolas Maduro ha allargato l’accesso alle valute forti, il bolivar si è deprezzato di oltre il 74 per cento su dollaro.
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