Antonio Bottillo

Soluzioni di portafoglio pianificate e personalizzate

21 Aprile 2015 10:10
financialounge -  Antonio Bottillo consulenza finanziaria diversificazione Individual Investors Survey protezione del capitale rendimenti
financialounge -  Antonio Bottillo consulenza finanziaria diversificazione Individual Investors Survey protezione del capitale rendimenti
“L’ottimismo può essere dannoso al successo degli investimenti e alla sicurezza finanziaria quando i risparmiatori hanno aspettative non realistiche o non hanno obiettivi ben definiti. Molti risparmiatori, infatti, non hanno ancora pianificato, non intendono assumersi dei rischi o non hanno una chiara comprensione del rischio di portafoglio” afferma Antonio Bottillo, Country Head ed Executive Managing Director per l’Italia di Natixis Global Asset Management che poi aggiunge: “Dobbiamo partire da questo quadro per poter aiutare gli investitori a definire in maniera più chiara i loro obiettivi e il rischio che devono assumersi in modo da identificare meglio un piano finanziario per il proprio futuro”.
La puntualizzazione di Antonio Bottillo fa riferimento ad alcune evidenze emerse dalla ricerca Individual Investors Survey di Natixis Global Asset Management condotta a livello globale tra gennaio e febbraio 2015 su 7.000 investitori di 17 paesi diversi, dei quali ben 500 in Italia. Gli investitori italiani, in particolare, sono ottimisti circa il rendimento dei loro investimenti nel 2015, ma molti di essi non intendono assumersi dei rischi e non hanno ancora una chiara pianificazione finanziaria per la loro sicurezza post-pensionamento.
Questo gap esistente tra attitudine degli investitori verso il rischio e le alte aspettative di rendimento richiede un diverso approccio agli investimenti; basti pensare che, per raggiungere le proprie necessità finanziarie, i risparmiatori a livello globale dichiarano di avere bisogno di rendimenti medi annuali del 9,7% oltre l’inflazione: in Italia gli investitori affermano di aver bisogno di rendimenti medi del 9,1% all’anno, sopra l’inflazione, una cifra ben al di sopra dei rendimenti medi annuali dei mercati registrati negli ultimi cento anni.
Questa elevata e storicamente non realistica aspettativa di guadagno è in netto contrasto con il comportamento degli investitori e la loro consolidata avversione al rischio. Nonostante le alte aspettative, solo il 52% degli investitori italiani afferma di esser disposto ad assumersi più rischio rispetto a un anno fa, il 65% non ha obiettivi finanziari chiari e solo il 31% (33% a livello globale) ha un piano finanziario per raggiungerli.
“Qualcosa deve cambiare. I mercati hanno raggiunto nuovi massimi e gli investitori si sentono generalmente più fiduciosi sulle performance del portafoglio. Ma senza un piano che prenda in considerazione rischi individuali e benchmark personali, c’è il pericolo che i risparmiatori non raggiungano i propri obiettivi. Se vogliono ottenere rendimenti, gli investitori devono accettare di doversi assumere qualche rischio” sostiene Antonio Bottillo per il quale la sfida principale per i professionisti della consulenza consiste nel trovare soluzioni per una nuova gamma di necessità della clientela.
“Gli investitori hanno bisogno di aiuto e di informazioni per raggiungere i loro obiettivi finanziari. Mentre rimangono positivi sull’asset class azionaria per quest’anno, sono comunque aperti e desiderosi di investire differentemente. I dati della ricerca mostrano come gli italiani, più che altrove, sono alla ricerca di soluzioni che possano ottenere rendimenti più alti, offrendo al contempo una protezione dalla volatilità di mercato” sottolinea Antonio Bottillo. I risparmiatori stanno ricercando nuove strategie di portafoglio che possano aiutarli a: proteggere meglio i loro portafogli dai mercati volatili (82% in Italia, 76% a livello globale); diversificare i rischi (87% in Italia, 76% globalmente); generare fonti di rendimento nuove e durevoli (83% in Italia, 77% a livello globale).
“Un uso più intelligente delle asset class tradizionali, gli investimenti non tradizionali e tecniche di gestione alternative possono aiutare a diversificare le fonti di rendimento e a controllare meglio i rischi del portafoglio” spiega Bottillo per il quale il ruolo del consulente e promotore finanziario diventa cruciale in quanto il 61% degli italiani intervistati dichiara di essere disponibile a considerare gli investimenti alternativi se fosse il proprio consulente a suggerirlo.
I professionisti della consulenza finanziaria possono, quindi, aiutare e guidare i risparmiatori verso una migliore pianificazione finanziaria. Il ruolo sempre più rilevante della consulenza finanziaria nel mercato italiano è confermato dal dato secondo il quale l’85% degli investitori italiani, inclusi coloro che non hanno un consulente, ritiene che ottenere un servizio di consulenza finanziaria professionale ed evoluta è ormai necessario per prendere decisioni di investimento più consapevoli.
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