Fondi obbligazionari

Promotori, a gennaio più GPF e unit linked

2 Marzo 2015 - 9:10
financialounge - news
financialounge - news
È partito molto bene il nuovo anno per i promotori finanziari. In base ai dati di Assoreti a gennaio la raccolta netta delle reti di promotori finanziari si è attestata a 1,6 miliardi di euro ma con alcune rilevanti sorprese.
I flussi sul risparmio amministrato (939 milioni di euro, +34,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente) sono risultati superiori a quelli confluiti sul risparmio gestito (668 milioni, +11,9% su gennaio 2014). Inoltre, all’interno del risparmio gestito, i fondi e i comparti di sicav sono stati venduti tramite GPF (300 milioni) e unit linked (451 milioni), mentre il collocamento diretto di singole quote ha fatto segnare un saldo mensile negativo per circa 110 milioni.
Si spiega anche per questo i fatto che la raccolta netta dei fondi obbligazionari è risultata negativa per 388 milioni (contro il saldo attivo di 2,1 miliardi evidenziato agli sportelli): questa tipologia di prodotti è infatti meno utilizzata all’interno delle GPF e delle unit linked. Nel complesso, il contributo mensile delle reti al sistema di fondi e sicav aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, si è attestato a 693 milioni di euro, che equivale al 10,7% della raccolta netta dell’intero sistema fondi nel mese (6,4 miliardi di euro).
L’investimento in titoli è negativo per 325 milioni di euro: i dati ripartiti evidenziano la prevalenza degli ordinativi di vendita su titoli azionari (-182 milioni) e titoli di debito (-441 milioni), mentre il bilancio netto delle movimentazioni sugli strumenti del mercato monetario è positivo per 337 milioni. Il saldo della liquidità è pari a 1,3 miliardi di euro.
Secondo gli addetti ai lavori l’ipotesi è che si tratti di un fenomeno temporaneo di parcheggio temporaneo di risparmio in attesa di investimenti a medio – lungo termine. Il volume complessivo dell’operatività delle reti si è ripartito tra una raccolta lorda di 7,1 miliardi di euro per il risparmio gestito, un intermediato di 9,0 miliardi di euro per le transazioni in titoli e di 164 milioni di euro per gli altri prodotti e servizi.
Trending