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Alimentare italiano, ecco la dozzina d’oro per Expo 2015

26 Febbraio 2015 09:20
financialounge -  esportazioni Expo 2015 Made In Italy
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Il settore alimentare italiano gode di ottima salute, almeno per quanto riguarda le vendita al di fuori del territorio nazionale. A confermarlo sono i dati dell’export agroalimentare relativi al periodo gennaio – ottobre 2014 elaborati da Federalimentare e Istat che parlano di un fatturato mondiale delle industrie italiane del settore di 22,5 miliardi di euro, pari a tre punti percentuali in più rispetto allo stesso periodo del 2013.
La quota dell’export del fatturato è aumentata del 50% negli ultimi 10 anni ma secondo gli addetti ai lavori restano ancora ampi margini per un ulteriore allungo grazie alle condizioni favorevoli, al sostegno del made in Italy e, soprattutto, per l’imminente Expo 2015 che sarà dedicata proprio al cibo come sottolineato dal titolo della manifestazione "Nutrire il Pianeta. Energia per la vita".
Osservando più da vicino il settore che rappresenta alcuni fiori all’occhiello del made in Italy, si può constatare che sono 12 i segmenti di eccellenza. In prima fila figura il vino che nei primi 10 mesi dello scorso anno ha superato i 4,5 miliardi di fatturato, sebbene si sia preso una pausa (+0,8% la variazione annua del giro d’affari stimata) dopo un ottimo quinquennio 2009- 2013, nel corso del quale aveva visto crescere i ricavi esteri del 9 per cento. Il podio dell’export agroalimentare italiano si completa con il dolciario (2,7 miliardi di fatturato e +4,6% di crescita nel 2014), e con il lattiero – caseario (2,1 miliardi il giro d’affari trainato dal Parmigiano Reggiano, dal Grana Padano e dalla mozzarella campana). Ci sono poi quattro comparti che possono vantare ricavi superiori al miliardo di euro: la pasta (1,9 miliardi), la trasformazione degli ortaggi (1,7 miliardi), l’olio (1,5 miliardi) e i salumi (1,2 miliardi). Sfiorano il miliardo di fatturato il segmento del caffè (932 milioni) e quello della trasformazione della frutta (866 milioni). La dozzina d’oro dell’export agroalimentare made in Italy si chiude con i comparti delle acque minerali (612 milioni), del riso (438 milioni) e del pesce (236 milioni).
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