Africa

La selettività è la chiave vincente negli emerging markets

15 Settembre 2014 - 13:00
financialounge - news
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Nell’articolo “Emerging markets, è il momento di ampliare l’esposizione”, Nick Price, gestore del FF Emerging Markets Fund, ha illustrato le ragioni che rendono le attuali valutazioni dei mercati emergenti particolarmente attraenti per il medio lungo termine.
Questo tema sarà al centro del roadshow organizzato da Fidelity e che dal 17 settembre porterà gli specialisti della casa di investimento ad incontrare gli operatori di tutta Italia.

In questo articolo Nick Price, spiega come, alla guida del suo fondo, che nel 2014 è stato riconosciuto da Morningstar come miglior fondo azionario emergente, abbia dimostrato di gestire uno strumento particolarmente efficace nel riuscire a cogliere le migliori opportunità di investimento nell’ambito dei mercati azionari emergenti.
“Ritengo che la solida performance di questi cinque anni sia sostanzialmente riconducibile all’esperienza, alla stabilità e alla coesione del team Global Emerging Markets, il cui obiettivo è l’individuazione di società che siano in grado di generare e sostenere nel tempo rendimenti eccellenti investendo in aziende caratterizzate da vantaggi strutturali tali da metterle nella condizione di far fronte alla concorrenza e che riescano a distribuire i frutti di tali rendimenti agli azionisti. A questo scopo cerchiamo di capire il grado di sostenibilità delle società per individuare quelle meglio posizionate”, argomenta Nick Price che nel suo lavoro individua società in grado di finanziare la propria crescita attingendo ai flussi di cassa interni invece di aumentare la leva finanziaria o di ricorrere ad aumenti di capitale azionario che potrebbero diluire i rendimenti delle quote.

Il money mananger cerca poi di evitare i titoli, che pur interessanti, abbiano un prezzo eccessivo. Tale approccio si basa, per sua natura, su un intenso processo di ricerca, ovviamente supportata dalla struttura dedicata di Fidelity, che conta oltre 50 analisti specializzati nei mercati emergenti.
A proposito poi delle regioni dove si concentrano i migliori titoli in cui investire Nick Price indica l’India: “Vi sono attualmente una serie di interessanti opportunità d'investimento nei singoli titoli più esposti all'economia indiana, attualmente in fase di miglioramento a livello ciclico e strutturale sotto la leadership del neoeletto Primo Ministro Narendra Modi. A nostro avviso, nei prossimi anni la crescita del PIL reale dovrebbe gradualmente migliorare, in quanto il nuovo governo, favorevole alle imprese, potrà contare su una solida maggioranza per ridurre la burocrazia e attuare le riforme che ha annunciato. Inoltre si prevede una crescita della spesa per le infrastrutture. Se poi si tiene conto anche delle caratteristiche strutturali favorevoli dell'India, ossia di una popolazione immensa e giovane, redditi medi in aumento e una classe media in costante crescita, è evidente che questo Paese asiatico offre agli investitori un terreno potenzialmente molto fertile. Tuttavia, come sempre accade, la ricerca scrupolosa e un'efficace selezione dei titoli saranno fondamentali per individuare le migliori società indiane in cui investire” puntualizza Nick Price che resta ottimista anche sull’Africa sia perchè vanta una popolazione in rapida crescita e un incremento strutturale e costante dei salari e sia, soprattutto, per il livello relativamente basso di concorrenza: l’offerta è infatti relativamente limitata e ciò contribuisce a sostenere gli ottimi profitti per le società che già operano con successo in Africa.

In tutti i casi è la gestione attiva di tipo bottom up, incentrata cioè sulla rigorosa selezione delle migliori società e, specialmente, sull’esclusione dei titoli meno promettenti, a caratterizzare il fondo FF Emerging Markets Fund permettendogli di registrare rendimenti marcatamente superiori alla media di mercato.
Negli ultimi 5 anni il comparto ha infatti ottenuto un rendimento del 71,2%, cioè il 14,9% in più rispetto all’indice MSCI Emerging Markets (Fonte Bloomberg al 30.07.2014 su base NAV/NAV in Euro con rendimento lordo reinvestito ed escludendo la commissione di ingresso). Il comparto FF Emerging Markets Fund è inoltre posizionato nel primo quartile su tutti i principali periodi (1, 3, 5, 10 anni al 30.06.2014).

Per tutti gli operatori qualificati interessati ad approfondire le tematiche riguardanti i mercati emergenti, l’invito è quello di partecipare al roadshow di Fidelity, dal titolo “Mercati Emergenti: un insieme di opportunità”, registrandosi sul sito della Società.
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