BCE

Le mosse della BCE favoriscono i migliori gestori attivi

6 Giugno 2014 09:20
financialounge -  BCE credito d'impresa emotività Eugene Philalithis Mario Draghi mercati valutari Paolo Federici
ure annunciate ieri dalla BCE sono ampie e includono l’erogazione di liquidità per le banche e specialmente l’accesso al credito per le imprese dei paesi periferici, stimolando così l'attività economica e l’occupazione.
Tuttavia, come sottolinea Paolo Federici, Managing Director Southern Europe and Latin America di Fidelity Worldwide Investment, è fondamentale mantenere la massima lucidità per evitare scelte emotive.

“In questo contesto positivo per i mercati e per gli investitori, ma comunque oggetto di rapidi mutamenti, resta particolarmente importante affidarsi a gestori capaci di selezionare in maniera mirata il mix di asset più efficace per ciascuna situazione di mercato, sia a livello azionario che obbligazionario”. Per Federici, il presidente della BCE, Mario Draghi, ha superato le aspettative del mercato adottando tutte le misure in discussione, anche nel senso di favorire un deprezzamento dell’euro, e lasciando la porta aperta a ulteriori future iniziative di quantitative easing attraverso l’acquisto di asset qualora ciò si rendesse necessario.

“Le misure annunciate dalla Banca Centrale Europea sono di ampia portata e forniscono un importante supporto alla crescita e con essa alle prospettive future delle migliori società in Europa e a livello globale. Per quanto concerne la ricerca di reddito, il contesto di tassi ai minimi storici favorisce l’azionario, con particolare riferimento ai titoli delle società che staccano dividendi. Inoltre risultano avvantaggiate le obbligazioni con rendimenti più elevati, quali ad esempio le emissioni ad alto rendimento (high yield) e quelle dei Paesi emergenti” puntualizza Paolo Federici mentre Eugene Philalithis, Gestore di FF Global Multi Asset Income Fund aggiunge: “Il fondo che gestisco investe in 9 diverse tipologie di asset class, in maniera attiva, con l’obiettivo di erogare agli investitori un flusso di reddito elevato e stabile in ogni contesto di mercato. In riferimento alle misure annunciate dalla Banca Centrale Europea riteniamo che queste porteranno ad un restringimento degli spread sul debito societario ed avranno un effetto positivo in particolare per le azioni che distribuiscono dividendi, favorite dal contesto attuale”.
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