Bank of England

Se la BCE copiasse la Bank of England

12 Dicembre 2013 - 11:00
financialounge - news
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Forse non è nemmeno necessario aspirare a un molto improbabile QE (quantitative easing) all’americana o alla giapponese affinchè la Banca centrale europea possa rianimare l’anemica economia dell’eurozona. Potrebbe infatti bastare imitare il Funding for lending scheme (Fls), lo schema di incentivi studiato dai tecnici della Bank of England (BoE) e dal Tesoro britannico per garantire linee di credito a tassi ragionevoli a famiglie e imprese.

L’impostazione è semplice: le banche che prendono a prestito denaro dalla BoE si vedono applicare commissioni ridotte fino a un minimo di 5 punti base (0,05%) se girano le risorse a famiglie e imprese e fino a un massimo di 150 punti base (1,50%) se invece preferiscono mantenere la liquidità in cassaforte. Il provvedimento è stato varato nella metà dello scorso anno ma ha cominciato a produrre risultati davvero importanti dal terzo trimestre di quest’anno per due ordini di motivi.

In primis sono aumentati i dati relativi all’erogazione del credito bancario tradizionale (che costituisce la base per il calcolo delle risorse che la BoE mette a disposizione per il Fls) e dall’altra è stata abolita la possibilità di utilizzare le risorse Fls per mutui a tassi contenuti. In questo modo, le risorse che le banche inglesi richiedono tramite l’Fls finiscono direttamente alle PMI del Regno Unito.
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