Le opportunità di Piazza Affari

Blue Chips
12 Settembre 2013 - 8:00

Se si guardano alle performance dei principali indici di Piazza Affari degli ultimi tre anni si potrebbe pensare che non vi siano state grosse opportunità d’investimento.

Infatti il Ftsemib ha perso il 15,51% (che scende al -4,99% considerando i dividendi distribuiti), il Comit globale ha lasciato sul terreno il 7,19% (che diventa positivo, +3,79%, per effetto delle cedole staccate) e il Ftse Italia Mid Cap ha perso il 4,24%% (ovvero +6,15% inclusi i dividendi). Osservando però nel dettaglio l’andamento dei singoli titoli, si scopre che in realtà di opportunità ce ne sono state, eccome.

Nel paniere delle 40 blue chips principali del listino azionario italiano, per esempio, il titolo Azimut ha guadagnato il 161,9%, Tod’s il 133,6%, Luxottica il 119,2%, Gtech il 101,5%, Mediolanum l’85,2%, Pirelli &c l’84,6%, Exor l’81,1%, Campari il 49,4%, Buzzi Unicem il 45,1% e Fiat spa il 44,6%.
Opportunità ancora più ghiotte poi ce ne sono state nell’ambito delle mid cap: Gemina ha registrato una performance triennale del 223,5%, Dè Longhi del 297,3%, Brembo del 203,9%, Camfin del 119,4%, EI Towers del 111,4%, Vittoria assicurazioni del 107,7%, Banca Generali del 99,1%, Banca Ifis del 92,4% e Save del 91,5%.

Certo, in parallelo ci sono stati anche molti titoli del settore bancario e delle utilities che hanno invece perso tra l’86,9% e il 35,7%, ma resta il fatto che una sapiente selezione dei titoli e una gestione attiva del portafoglio nel triennio esaminato avrebbero potuto offrire interessanti soddisfazioni ai sottoscrittori di fondi azionari Italia. Com’è accaduto, in particolare, ai clienti del comparto FF Italy Fund di Fidelity Worldwide Investment che hanno beneficiato di una performance triennale del 20,76%, pari al 6,49% annuo composto: un rendimento ben superiore agli indici di mercato.

Financialounge - Telegram