Tokyo tornerà a salire

Abenomics
18 Giugno 2013 - 8:00

Hanno perso anche oltre il 10% in meno di un mese. Tuttavia mantengono una performance positiva a 12 mesi del 14,6% con picchi, per i migliori fondi di categoria, anche superiori ai 20 punti percentuali, come nel caso dei comparti Invesco Japanese Equity Core Fund (+27,95%), BlackRock Global Funds – Japan Value (+21,72%), e JPMorgan Investment Funds Japan Behavioural Finance Equity (+21,26%).

I fondi azionari Giappone hanno offerto delle ottime soddisfazioni ai sottoscrittori e, secondo gli esperti, hanno solidi fondamentali per poter continuare su questa strada nei prossimi 12 mesi. Per prima cosa, le corporation giapponesi hanno dovuto destreggiarsi con una forte rivalutazione dello yen rispetto al dollaro Usa: nel periodo giugno 2007 – giugno 2011, lo yen si è rivalutato di oltre il 35% rispetto al biglietto verde.

Nonostante questo, e tenendo conto anche del devastante impatto del terremoto di Fukushima del marzo 2011, i manager delle società del Sol Levante hanno adottato rigorose misure aziendali interne per restare competitivi e sono riusciti a guadagnare spesso quote di mercato in giro per il mondo.

Non appena il premier Shinzo Abe ha annunciato le riforme, introducendo un piano per rilanciare l’economia giapponese, la Borsa ha preso a correre. I tre driver della cosiddetta Abeconimics sono le misure monetarie, gli stimoli fiscali e le modifiche strutturali per migliorare la competitività. Lo yen si è svalutato del 30% sul dollaro e del 12% sull’euro e potrebbe ancora indebolirsi di un altro 5% nei prossimi 6-12 mesi.

Inoltre gli utili netti delle società industriali giapponesi dovrebbero crescere molto più della media mondiale nei prossimi tre anni. Un mix che dovrebbe permettere ai migliori gestori di fondi azionari Giappone di riuscire a cogliere le molte opportunità ancora inespresse sul listino azionario di Tokyo nei prossimi mesi.

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