Nuovi investimenti in arrivo per le Ferrovie dello Stato

bilancio
22 Maggio 2013 - 9:00

La crisi e la concorrenza sulle tratte più veloci hanno fatto sentire i loro effetti anche sul conto economico 2012 delle Ferrovie dello Stato. Ma, nonostante tutto questo, per il quinto anno consecutivo, il gruppo statale guidato da Mauro Moretti è riuscito a chiudere il bilancio annuale in positivo per 381 milioni di euro, il 33,7% in più rispetto al 2011.

Tra i dati positivi che hanno concorso alla performance, l’incremento dei ricavi dai servizi infrastrutturali, la contrazione dei costi del personale (in discesa da 4,1 a 3,9 miliardi) e i margini operativi (con l’Ebitda che tocca per la prima volta 1,9 miliardi di euro).

Ora l’attenzione del mercato è tutta rivolta all’emissione del prestito obbligazionario per un importo da 4,5 miliardi di euro: un bond che sarà impiegato in via primaria per l’acquisto di nuovi treni e per il piano di investimenti programmati e per il quale le Ferrovie italiane hanno chiesto la consulenza, in qualità di arrangers (capo coordinatore), di importanti istituti di credito tra i quali figurano JPMorgan e Unicredit.

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