Affari&Finanza

L'industria del Risparmio - 25 marzo 2013

26 Marzo 2013 - 13:00
financialounge - news
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Tutte le principali informazioni in una sola paginetta. È questo, in estrema sintesi, l’obiettivo che si propone il bollettino d’informazione (factsheet) dei fondi comuni e dei comparti di sicav.

Si tratta infatti di una pagina nella quale gli investitori, gli analisti e anche gli addetti ai lavori, possono rintracciare tutti i dettagli anagrafici, operativi e informativi relativi al fondo. Si parte dall’ultimo nav mensile (net asset value, cioè la quota del fondo) e dall’obiettivo di investimento. Poi si passa alla carta d’identità che contiene la data di nascita, la data dell’inizio di collocamento in Italia, il patrimonio in gestione, e il codice ISIN, cioè il codice alfanumerico che contraddistingue in maniera univoca il fondo sui mercati finanziari.

C’è poi l’indicazione del benchmark, cioè del parametro ufficiale di riferimento di mercato con il quale il gestore del fondo si confronta. In alcuni casi, la società di gestione segnala l’indice di rischio / rendimento del fondo un indicatore che classifica il comparto in base alla volatilità dei rendimenti passati su una scala (da un minimo di 1 a un massimo che di solito arriva a 7), dove 1 è il rischio minore: da sottolineare che il valore indicato potrebbe non costituire un'indicazione affidabile circa il futuro profilo di rischio del fondo in quanto il rischio / rendimento indicato potrebbe cambiare nel tempo.

Continuando nella panoramica del factsheet c’è spazio per l’asset allocation, ovvero la composizione del portafoglio del fondo in azioni, obbligazioni, liquidità, materie prime etc. In molti casi, soprattutto per i fondi ad indirizzo azionario e per i fondi obbligazionari specializzati, è prevista la ripartizione per settore mentre per tutti i fondi è sempre presente l’elenco delle prime 5 o 10 principali posizioni in portafoglio. Molto utili anche le ulteriori sezioni dedicate alla ripartizione geografica degli investimenti, la suddivisione valutaria aggregata dei titoli in portafoglio, il numero di titoli complessivi, l’analisi di portafoglio e le misure di rischio.
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