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Pioggia di buyback e dividendi negli Stati Uniti

14 Marzo 2013 - 8:00
financialounge - news
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Nel 2013, rileva il WSJ, le aziende dello S&P500 distribuiranno almeno 300 miliardi di dollari di cedole (282 miliardi dell'anno scorso) mentre a febbraio hanno fatto il pieno di buyback (il riacquisto da parte della società di azioni proprie). Lo scorso mese sono stati annunciati buyback per 117,8 miliardi di dollari, il massimo mensile dal 1985.

Tra i colossi che hanno annunciato shopping di azioni proprie ci sono Home Depot, Time Warner, General Electric e 3M. Dal 2009 il valore dei buyback aziendali ha superato la soglia dei 1.000 miliardi di dollari. Le compagnie USA hanno infatti fatto affidamento sui buyback per sostenere le quotazioni delle loro azioni mentre gli investitori concentravano l’attenzione su altre asset class come i mercati obbligazionari.

Molte aziende godono poi di elevata liquidità che, in assenza di investimenti interessanti, non sanno come impiegare e il buyback fa felici anche i manager che spesso hanno schemi retributivi basati sull’utile per azione della società (le azioni proprie non ricevono dividendi e il loro acquisto fa aumentare l’utile per azione a profitti costanti). Tra cedole e riacquisti chi festeggia è Wall Street con il Dow Jones che in queste settimane ha toccato nuovi record.
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