Affari&Finanza

L'industria del Risparmio - 11 marzo 2013

12 Marzo 2013 - 13:00
financialounge - news
financialounge - news
L’investimento life-cycle consiste nella costruzione di un’asset allocation strategica di tipo dinamico, cioè variabile in modo automatico e prestabilito nel tempo a mano a mano che l’investitore si avvicina a un dato orizzonte temporale che di solito coincide con il momento del pensionamento.

In pratica rappresenta un approccio d’investimento a medio-lungo termine, di tipo previdenziale (ma non solo), pensato per lavoratori che accumuleranno un capitale finale dal quale dovrà essere generata una rendita integrativa alla pensione pubblica in grado di colmare le esigenze finanziarie una volta usciti dal circuito produttivo.

Il passaggio automatico negli anni da una linea ad un’altra del life cycle è prestabilito ma esiste la possibilità di apportare disposizioni personalizzate grazie a consulenti finanziari. Ma proviamo a fare un esempio pratico di applicazione del life cycle.

Ipotizziamo che un lavoratore americano nel 1992 avesse ancora 25 anni di attività lavorativa prima di andare in pensione (prevista per il dicembre 2017). Versa mille dollari al mese nel suo fondo pensione il cui life cycle prevede un’asset allocation dell’80% in equity e del 20% in bond. Dopo 5 anni, nel dicembre 1997, l’asset allocation diventa 60% equity e 40% bond, per poi trasformarsi nel dicembre 2002, cioè cinque anni dopo, in una ripartizione al 40% in Borsa e al 60% in obbligazioni.

Nel dicembre 2007, il meccanismo del life cycle stabilisce che i versamenti vadano al 20% nell’equity e all’80% in bond: infine, nel dicembre 2012, a soli 5 anni dalla pensione, tutti i versamenti sono destinati all’obbligazionario. In totale, dal dicembre 2002 al dicembre 2012, il lavoratore avrebbe versato 240 mila dollari che, in virtù del meccanismo del life cycle sarebbero diventati 472.700 dollari: gli stessi versamenti mensili indirizzati sempre nell’azionario senza soluzione di continuità avrebbero permesso di accumulare 435 mila dollari mentre indirizzati costantemente in bond americani avrebbero consentito di mettere da parte 407 dollari.
Trending