Barack Obama

Rischio bolla per i prestiti d’onore USA

8 Marzo 2013 - 8:00
financialounge - news
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Del problema se ne parla da anni e perfino il presidente Obama ha dichiarato che soltanto nel 2004, a 42 anni e parlamentare da sette dell’Illinois, era riuscito ad estinguerlo. Ma adesso i numeri sono diventati impressionanti: l’esposizione complessiva degli studenti americani ai prestiti d’onore per il college sfiora i mille miliardi di dollari.

Il problema è che dal 2004 il loro controvalore è quasi triplicato sia per l’aumento delle rette universitarie e sia perché diminuiscono le possibilità di impiego. Inoltre, se è vero che l’indebitamento medio è di 24.300 dollari, il 13% dei debitori ha un’esposizione superiore ai 50 mila dollari.

Se a giugno non saranno prorogati gli sgravi fiscali voluti da Obama, gli interessi a carico degli studenti saliranno dall’attuale 3,4% al 6,8%: un colpo che potrebbe essere fatale per la voce di debito delle famiglie americane seconda, per importo, soltanto ai mutui subprime, e superiore sia a quella dei prestiti auto che a quella relativa alle carte di credito.
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