Mercati emergenti, i tre temi d’investimento dettati dai millennials

I modelli di consumo dei millennials indicano opportunità di investimento in tre temi principali: la digitalizzazione, il tempo libero e i brand di fascia elevata.

L’86% dei millennials (i nati tra il 1980 e il 2000) nel mondo, che equivalgono a quasi due miliardi di persone, vive nei paesi emergenti: di questi oltre 400 milioni risiedono in Cina e in India, cioè più della popolazione lavoratrice di Stati Uniti ed Europa Occidentale complessivamente.

“Il comportamento dei consumatori e i modelli di consumo dei mercati emergenti stanno cambiando, dando luce a nuovi settori ed opportunità, guidati dalla creazione di ricchezza e dall’impatto dei consumatori millennials. Vediamo potenziali opportunità di investimento in tre temi principali: la digitalizzazione, il tempo libero e i brand di fascia elevata” puntualizzano gli esperti di Goldman Sachs Asset Management (GSAM).

Nei mercati emergenti, i consumi indotti dalla tecnologia potrebbero rimanere al di sopra di quelli degli Stati Uniti, gettando le basi per l’affermazione delle piattaforme di e-commerce e creando opportunità in tutta la filiera produttiva, comprese le società di spedizione e logistica. Basti guardare la progressione che ha avuto l’e-commerce in questi paesi rispetto agli Stati Uniti. Infatti se in America la percentuale dell’e-commerce retail sul totale dei consumi è passata dal 5,5% del 2010 al 9,2% del 2015, in Corea del Sud è aumentata dall’11,6% al 15,1%, in India dallo zero al 3,9% e in Cina addirittura dallo 0,4% al 12,9%.

Il secondo grande tema di investimento individuato dai professionisti di GSAM è il tempo libero e parte da una constatazione: nei mercati emergenti, i millennials tendono ad assumere preferenze di consumo e priorità diverse rispetto ai loro genitori, che erano per lo più preoccupati di migliorare il proprio tenore di vita di base. Preferiscono infatti orientarsi sulle esperienze, sullo svago e sul benessere, spendendo maggiori risorse in attività dedicate al tempo libero e allo sviluppo personale, in viaggi, salute, ristoranti, prodotti di bellezza e abbigliamento.

“Questi settori sono in larga parte ancora sotto-rappresentati nei tradizionali benchmark ponderati per la capitalizzazione di mercato e gli investitori dovrebbero andare oltre questo universo di investimento generico per poter cogliere le migliori opportunità nella loro fase iniziale di crescita” puntualizzano gli esperti di GSAM che passano poi al terzo tema di investimento: i brand di fascia elevata.

I millennials nei mercati emergenti, in virtù anche del loro crescente potere d’acquisto, sono più disponibili a pagare per una maggiore qualità percepita. In Cina, il segmento di fascia elevata ha visto una crescita esponenziale nel corso degli ultimi anni in un’ampia gamma di settori industriali. Le implicazioni sugli investimenti vanno oltre i marchi occidentali “di lusso”. Le società innovative dei mercati emergenti sono altresì state in grado di trarre vantaggio sfruttando la loro comprensione dei gusti e delle domande locali, come le società cosmetiche coreane e le società di bevande e alimentari in Cina.

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FinanciaLounge
20 Novembre 2017
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