Le sofferenze della moda

È il settore del made in Italy per eccellenza. Quello che rende prestigiosa e unica la manifattura italiana nel mondo e che, in virtù di questo ruolo, è riuscito meglio di altri a contrastare gli effetti negativi della crisi internazionale.

Tuttavia il settore della moda italiana detiene anche un altro non proprio invidiabile primato: è infatti il settore che evidenzia la più alta percentuale di sofferenze sui prestiti bancari. In base a una recente rilevazione basata sui dati di mercato aggiornati al 31 maggio scorso, le sofferenze bancarie del settore moda ammontano al 21,4% del totale, nettamente al di sopra di quelle relative al settore dei mezzi di trasporto (17,4%) e di quelli attinenti al settore del legno – arredo (17,1%).

La graduatoria dei settori più in sofferenza verso il settore bancario vede poi in quarta posizione le costruzioni (15,3%), seguito dal settore dell’elettrotecnica (14,7%) da quello della carta (12,9%), da quello della gomma – plastica (12,2%), dal settore dei metalli e dei minerali industriali (11,4%), dall’alimentare (10,9%), dalla meccanica (10,4%), e dalla chimica – farmaceutica (3,9%): la media generale dell’intero sistema industriale si attesta al 13,9%.




FinanciaLounge
22 Agosto 2013
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