Ferrari è il brand più forte al mondo, incoronato a Davos 

di Fabrizio Arnhold

Il valore economico del marchio di Maranello è fissato a 9,1 miliardi di dollari, secondo il Report Brand Finance Global 500, presentato a Davos. Brilla il titolo del Cavallino a Piazza Affari

Al vertice per il secondo anno di fila. Ferrari si riconferma il marchio più forte al mondo, in vetta al Report Brand Finance Global 500, presentato a Davos. Con un Brand Strenght Index (BSI) pari a 94,1 su 100, il Cavallino rampante si posiziona al primo posto, superando i dodici brand che hanno ricevuto il massimo rating AAA+. 

UN BRAND CHE VALE 9,1 MILIARDI

Il report Brand Finance Global 500, presentato oggi al World Economic Forum di Davos, fissa il valore del brand Ferrari a 9,1 miliardi di dollari, in crescita del 9%, grazie all’andamento positivo delle vendite e della forza complessiva del marchio italiano. Brand Finance, la società indipendente leader mondiale nella valutazione economica dei brand, calcola il value stimando il beneficio netto che il titolare del marchio otterrebbe dando in licenza il trademark sul mercato e misura la forza del brand, in base alla sua efficacia rispetto ai competitor. 

VOLA AMAZON, IN DIFFICOLTÀ UBER

Se il prestigio di guidare un’auto della casa di Maranello contribuisce a far crescere il valore di Ferrari, guardando gli altri marchi del report di Brand Finance, salta all’occhio anche Amazon. L’azienda di Jeff Bezos, infatti, supera per la prima volta una valorizzazione di 200 miliardi di dollari, confermandosi al primo posto del Brand Finance Global 500 per il terzo anno di fila. Al secondo posto Google, Apple chiude il podio. Tra i marchi in discesa, sempre secondo il report presentato a Davos, ci sono Uber, eBay e la cinese Baidu.

Storico sorpasso a Piazza Affari: Ferrari vale più di Generali e Unicredit

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IL TITOLO BRILLA A PIAZZA AFFARI

Il primato di Ferrari spinge il titolo in Borsa che segna un +1,06% a Piazza Affari, mettendosi in evidenza sul listino milanese, in lieve calo in avvio di seduta. Sull’azionariato milanese, balzo in avanti di Atlantia (+1,37%), Diasorin (+1,75%) e Buzzi Unicem (+0,7%). Deboli gli energetici, con Saipem che perde il 3,61%. 




Financialounge.com
22 Gennaio 2020
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