Engagement, l’Onu sceglie un esempio tutto italiano

di Antonio Cardarelli

Etica Sgr citata come caso di studio per l’attività di engagement dal Pri, che promuove gli obiettivi di sviluppo sostenibile indicati dall’Onu

Voto durante le assemblee degli azionisti, dialogo costante con la dirigenza, incontri, workshop e scambi di corrispondenza: in una parola, engagement, secondo Etica Sgr. Da sempre la società di gestione del risparmio italiana fa dell’attività di engagement uno degli assi portanti della propria azione, come dimostra il report pubblicato ogni anno. Un impegno che rientra in pieno tra gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, Sdg) che rappresentano i traguardi indicati dalle Nazioni Unite in riferimento all’Agenda 2030.

CASO DI STUDIO

Gli Sdg guidano le scelte d’investimento di Etica Sgr e l’engagement, realizzato con gli emittenti presenti nei portafogli dei fondi, riveste un ruolo di primo piano. A cosa serve l’attività di engagement? Secondo Etica Sgr questa azione porta le aziende a sviluppare, nel lungo periodo, comportamenti sempre più sostenibili e trasparenti. L’efficacia e l’impegno di Etica Sgr in questo ambito sono stati riconosciuti dal Pri (Principles for Responsible Investment) che ha scelto proprio il case study di Etica Sgr come esempio della miglior pratica a livello internazionale sull’organizzazione di un attività di engagement allineata – dal 2017 – agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

ENGAGEMENT, I BENEFICI

Una volta chiarita la natura dell’attività di engagement è lecito porsi una domanda: quali sono i principali benefici dell’integrazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile nell’engagement? Ne esistono almeno tre: identificare domande e obiettivi, facilitare la comprensione della domanda e migliorare l’efficacia del dialogo. A proposito della comprensione della domanda, gli SDG richiedono il supporto sia degli investitori sia delle aziende, per questo motivo aiutano a trovare un linguaggio comune sul quale instaurare il dialogo. Un dialogo che, in riferimento al terzo beneficio, permette alle aziende di migliorare la comunicazione con il pubblico poiché gli Sdg sono accettati universalmente.

Un piano in quattro punti per la finanza sostenibile

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LA SPECIFICITÀ DI ETICA SGR

L’attività di engagement di Etica Sgr è realizzata in linea con i Principi Italiani di Stewardship, promossi dal Comitato di corporate governance di Assogestioni, e con i Principi di Investimento Sostenibile del PRI, sottoscritti dalla società nel 2009. Il voto alle assemblee degli azionisti è definito sulla base della Politica di engagement, approvata dal Consiglio di Amministrazione e revisionata dal Comitato Etico. Il Comitato Etico è un organismo indipendente ed autonomo, composto da membri scelti tra personalità di alto profilo morale e di riconosciuta esperienza nel campo del sociale, dell’ambiente, dell’impegno civile, del mondo religioso, dell’università.

Sostenibilità, con l’engagement si passa all’azione

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OLTRE IL VOTO NELLE ASSEMBLEE

Ma l’attività di engagement non si limita al voto alle assemblee degli azionisti delle imprese in cui investono i fondi di Etica Sgr. Oltre a questa attività, Etica Sgr alimenta un dialogo costante e costruttivo con il top management di queste aziende attraverso incontri, call, workshop e scambi di corrispondenza. Il dialogo è condotto in modo indipendente o in collaborazione con reti di investitori internazionali, come PRI, ICCR (Interfaith Center on Corporate Responsibility) e SfC (Shareholders for Change).




FinanciaLounge
20 Settembre 2019
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