BlackRock: la competizione Usa-Cina durerà ancora per molto

di Redazione

Per BlackRock, le schiarite su dazi e Brexit non tolgono il peso del rischio geopolitico dai mercati anche se un recupero è in vista per l’economia globale. I titoli di stato restano importanti per proteggere il portafoglio

La percezione di un allentamento delle tensioni sul fronte dei dazi e anche della Brexit ha dato fiato agli asset a rischio settimana scorsa, ma le tensioni geopolitiche continueranno a restare su livelli elevati e a pesare su mercati ed economie, anche oltre l’impatto che ha già avuto in termini di indebolimento dell’attività manifatturiera globale. È quanto scrive il BlackRock Investment Institute nel suo commento settimanale, pur aggiungendo di continuare ad aspettarsi un recupero dell’economia globale nei prossimi 6-12 mesi, grazie alle politiche di stimolo che man mano si trasmettono all’economia reale. La conclusione è di posizionarsi per proteggere il portafoglio di investimenti contro i rischi ancora in agguato, puntando sulla parte più difensiva dell’azionario americano e continuando ad assegnare un ruolo importante ai bond governativi, anche a fronte di rendimenti estremamente contenuti.

IL RISCHIO GEOPOLITICO DESTINATO A RESTARE ELEVATO

La grande casa d’investimento ritiene che l’impatto del protezionismo stia dispiegando i suoi effetti su economie e mercati globali. La crescita globale rallenta e la volatilità geopolitica tiene in ansia i mercati. Anche se da inizio ottobre i segnali di schiarita che sono arrivati sia dal fronte della guerra dei dazi sia da quello della Brexit hanno offerto supporto agli asset a rischio, BlackRock si aspetta nuove oscillazioni e giravolte nei mesi a venire, dal momento che il rischio geopolitico resta comunque elevato nel lungo termine, e quindi bisogna predisporsi a un portafoglio capace di tenuta e resilienza.

TRA USA E CINA UN CONFRONTO-SCONTRO STRUTTURALE E DI LUNGA DURATA

ll rischio geopolitico ha agito da driver chiave per il mercato e per le economie per tutto il 2019. In particolare, l’escalation del confronto commerciale tra USA e Cina ha causato incertezza aggiuntiva nelle scelte di investimento delle imprese, minacciando così di indebolire ulteriormente il quadro economico. Il recente allentamento delle tensioni USA-Cina è stato solo una percezione, finora non tradotta in atti e decisioni concrete. Ora si guarda al summit dell’ Asia-Pacific Economic Cooperation del 16-17 novembre, quando i due Paesi avranno una nuova occasione di confronto. Secondo BlackRock, sul fronte dei dazi si potrebbe anche assistere a breve a una tregua temporanea, ma la casa d’investimento continua a considerare la competizione tra USA e Cina come un fatto strutturale e di lunga durata.

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Sui mercati è anche aumentato l’ottimismo sulla Brexit, nel senso che viene sempre di più esclusa un’uscita senza accordo caotica e disordinata. Un ottimismo di cui ha beneficiato la sterlina con un forte rimbalzo dai minimi di inizio ottobre. Ma, nota BlackRock, il cammino resta arduo e pieno di ostacoli. Lo scenario di base della grande casa di investimento Americana prevede che alla fine il Parlamento britannico approvi un qualche accordo di uscita, il che potrebbe essere già nei prossimi giorni oppure dopo un passaggio attraverso elezioni politiche anticipate. La gamma degli esiti possibili è ampia, ma BlackRock ritiene ‘estremamente improbabile’ il rischio di una Brexit ‘no-deal’.

narvikk / iStock / Getty Images Plus


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24 Ottobre 2019
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