Economia globale verso la ripresa, ma ci si aspetta troppo dalla Fed

di Redazione

BlackRock vede un rimbalzo dell’economia globale a 6-12 mesi, aiutato dagli stimoli monetari e fiscali, ma avverte che le attese sui prossimi ribassi dei tassi da parte della Fed sono probabilmente eccessive

Un rimbalzo dell’economia globale dovrebbe arrivare nell’arco di 6-12 mesi, man mano che lo stimolo fiscale e monetario che molti Paesi stanno adottando gradualmente si trasmette all’attività reale. Quindi fiducia nell’efficacia dell’azione di governi e banche centrali che stanno cercando di rianimare la crescita, ma attenzione a non aspettarsi troppo, soprattutto se la banca centrale si chiama Federal Reserve ,americana. Ha già abbassato due volte i tassi in corso d’anno e dovrebbe farlo una terza volta a ottobre, ma non prende impegni per il futuro e questo suggerisce che le aspettative di una serie di riduzioni di costo del denaro siano eccessive. Sono le conclusioni cui giunge il BlackRock Investment Institute nel suo commento settimanale di mercato, intitolato “In attesa di un ritorno della crescita”.

SI COMINCIANO A VEDERE I PRIMI EFFETTI DELLE CONDIZIONI FINANZIARIE PIU’ FAVOREVOLI

La grande casa d’investimento osserva che le principali banche centrali hanno allentato negli ultimi mesi e si aspetta che questo contribuisca a sostenere l’espansione economica, già incoraggiata da condizioni finanziarie favorevoli. Ma la strada che porta alla ripresa potrebbe essere un po’ sconnessa, soprattutto a causa delle incertezze legate alle politiche protezionistiche. Per questo vede la crescita tornare nell’arco di 6-12 mesi, il che si traduce per l’investitore in un atteggiamento moderatamente pro-rischio in questa finestra temporale. Dal 2018 le attese di crescita per le principali economie sviluppate, vale a dire Usa, Giappone ed Eurozona, sono andate in parte deluse. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a un ulteriore allentamento delle condizioni finanziarie che si stanno lentamente trasmettendo ad alcune aree dell’economia: in Usa il mercato abitativo sembra aver girato l’angolo mentre le vendite di auto tengono, e anche nell’Eurozona gli investimenti in macchinari hanno rimbalzato. Ma ancora non si è visto l’effetto sull’economia nel suo insieme.

LE BANCHE CENTRALI HANNO GIA’ DISPIEGATO MOLTA POTENZA DI FUOCO

La Federal Reserve ha già tagliato due volte i tassi quest’anno, per la prima volta dall’inizio della crisi, e sembra pronta a tagliare ancora, mentre la Banca Centrale Europea è andata persino oltre le attese del mercato a settembre, con una serie di misure il cui effetto combinato potrebbe essere più potente della somma delle singole parti. Tutte azioni che supportano gli asset a rischio, ma non ce ne saranno molte altre. Per questo BlackRock ritiene che il mercato stia prezzando eccessivamente possibili ulteriori allentamenti della Fed l’anno prossimo. La casa d’investimento vede pochi rischi di recessione Usa a breve termine, mentre i consumi restano robusti. Inoltre ritiene tutt’altro che certo che la Fed cercherà di rispondere alla guerra dei dazi con ulteriori allentamenti significativi, anche perché le tensioni commerciali possono portare qualche tensione moderata sul fronte dell’inflazione.

Value in Values, la strategia sostenibile di BlackRock

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ESPANSIONE AMERICANA SEMPRE SOSTENUTA COMUNQUE DAI CONSUMI

Cosa significa tutto questo per il mercato? La risposta di BlackRock è che lo stimolo monetario erogato finora nelle economie avrà effetto, ma a scoppio ritardato. Per questo prevede ancora un trimestre di contrazione per l’economia tedesca, la più importante di tutta l’Eurozona, mentre si aspetta che il protezionismo continui a impattare su mercati e economie globali. Ci sono possibilità di una tregua tra Usa e Cina, ma un accordo onnicomprensivo non sembra vicino. Per questo le incertezze legate al protezionismo continueranno a pesare sulla fiducia delle imprese e sulle decisioni di investimento. Ma la direzione del lungo ciclo espansionistico dell’economia americana resta intatta grazie alla solida tenuta dei consumi.

BOTTOM LINE

La bottom line del BlackRock Investment Institute è che l’investitore può guardare con moderazione all’assunzione di rischio focalizzandosi sulla capacità di resilienza dei portafogli. La casa manifesta una preferenza per l’azionario Usa, giudicato a valutazioni ragionevoli e di qualità elevate, ma anche per il debito dei mercati emergenti per i rendimenti interessanti. Più in generale, i bond governativi sono visti come un importante fattore di stabilizzazione dei portafogli.




FinanciaLounge
7 Ottobre 2019
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